“Quando arrivi in Italia e in Europa hai dei diritti fondamentali garantiti dalle leggi internazionali, europee e italiane - si legge nel documento destinato ai migranti -. Se sei passibile di persecuzioni e discriminazioni basate su razza, sesso, lingua, nazionalità, religione, opinioni politiche, condizioni personali o sociali hai il diritto di non essere rimpatriato nel tuo paese d’origine. Hai il diritto di restare in Italia e di non essere espulso se fai parte di un gruppo vulnerabile (donne incinte, minorenni, persone disabili, vittime di violenza psicologica, fisica o sessuale, vittima di traffico di esseri umani) o se sei genitore di un bambino più piccolo di 6 mesi”.