CRONACA
Edilsespo, bilancio positivo: 11'000 visitatori alla fiera che si è svolta negli scorsi giorni a Lugano
Un dato che lascia presagire un futuro davvero significativo nel campo dei materiali e prodotti edili, in modo particolare per quei prodotti che svolgono un ruolo molto importante nell’ambito dell’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.
Nella foto: Plinio Verzeri e Fabio Sacchi, organizzatori di Edilespo
LUGANO - Si è conclusa sabato 19 novembre la sedicesima rassegna cantonale Edilespo, il salone delle tecniche e delle soluzioni per l’edilizia. Alla fine delle cinque giornate si sono registrati oltre 11’000 visitatori, a testimonianza dell’elevato interesse che c’è ancora per un settore che, come quello dell’edilizia e delle costruzioni, gode ancora di buona salute, anche se non mancano le forti preoccupazioni legate all’evoluzione dei prezzi e preoccupazione anche per il fenomeno dei “padroncini” e dei lavoratori “distaccati”, come affermato dal patrocinatore della rassegna, la Società Svizzera Impresari Costruttori ticinesi.

 
Durante la manifestazione, si sono svolte diverse conferenze e tavole rotonde seguite da un folto pubblico attento e sensibile tra cui citiamo quella di martedì sera 15 novembre che ha animato la tavola rotonda dal tema “mattone, cemento e pazienza” moderata dal giornalista Gianni Righinetti con la partecipazione del Sindaco di Lugano Marco Borradori, il Consigliere di Stato Claudio Zali, il Presidente della SSIC sezione Ticino Mauro Galli e il segretario dell’Associazione svizzera dell’economia immobiliare SVIT sezione Ticino Alberto Montorfani. A seguire la conferenza Sicurezza a 360 gradi per l’edilizia organizzata da Protectas SA, SafeHome SA, Sigma Consulting e Bits Partners SA con la responsabile della sicurezza Laura Butti della città di Lugano.
 
 
Folto pubblico di mercoledì 16 novembre che ha visto protagonista la CAT che raggruppa le associazioni di categoria come: ingegneri e architetti del Cantone Ticino che chiedono il rispetto del contratto collettivo sia una condizione per aggiudicarsi i mandati pubblici. Giovedì 17 novembre c’è stata la cerimonia per la consegna dei diplomi federali di impresario costruttore e a seguire la conferenza della SUVA sulla prevenzione infortuni sul lavoro e Charta della sicurezza.

 
Venerdì 18 novembre molti i tecnici ingegneri, progettisti, installatori del ramo che hanno seguito il corso sulla procedura di autorizzazione e limitazioni nella progettazione e installazione di impianti frigoriferi.

 
Soddisfazione da parte dei partecipanti e anche per gli organizzatori della rassegna, Plinio Verzeri e Fabio Sacchi che hanno consegnato una ventina di attestati fedeltà, alle aziende che partecipano da 30 anni a Edilespo.

 
Per terminare, possiamo affermare che Edilespo va dunque in archivio con un bilancio positivo che lascia presagire un futuro davvero significativo nel campo dei materiali e prodotti edili, in modo particolare per quei prodotti che svolgono un ruolo molto importante nell’ambito dell’ efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.
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