CRONACA
'G... ruttino' di Capodanno indigesto in piazza Riforma. Gli esercenti rumoreggiano per la cassetta dei pescatori che propone bevande a prezzi 'discount'. "Scriveremo al Municipio: noi dobbiamo pagare salari e un affitto salato". E a Lugano l'anno si chiu
Concorrenza sleale, azzarda qualcuno… Anche se questa sera la piazza sarà stracolma e la gente assetata si ripartirà equamente nei diversi punti di ristoro. In ogni caso, gli esercenti hanno deciso oggi di scrivere una lettera al Municipio dicendo ‘così non va
LUGANO – A Lugano l’anno si chiude con l’ennesima polemica che ha per teatro il suolo pubblico. Gli esercenti di piazza della Riforma premettono che non ce l’hanno con la Sezione pesca golfo di Lugano, che oggi in occasione del Capodanno, ha aperto una ‘casetta’ in Piazza della Riforma, il G… ruttino, ma piuttosto col Municipio che ha autorizzato l’operazione.

All’Associazione, gli esercenti rimproverano solo i prezzi delle bevande servite, che sono più o meno la metà rispetto a quelli praticati nelle casette gestite da loro. Parliamo di shottini “digestivo del pescatore” proposti a 4 franchi (nocino, limoncino, laurino, ecc), come il bicchiere di vin bianco, e del prosecco venduto a 5 franchi, quando nelle altre casette viene venduto a 9.

Concorrenza sleale, azzarda qualcuno… Anche se questa sera la piazza sarà stracolma e la gente assetata si ripartirà equamente nei diversi punti di ristoro. In ogni caso, gli esercenti hanno deciso oggi di scrivere una lettera al Municipio dicendo ‘così non va’.

Per diversi motivi: l’associazione pescatori paga un affitto, per di più ridotto, per una sola sera, e non i 3'200 franchi che gli esercenti hanno dovuto sborsare per l’affitto delle casette sull’arco di un mese; l’associazione ha lo scopo di raccogliere fondi ma non deve pagare salari, basando sul volontariato, mentre gli esercenti pagano i dipendenti che lavorano nelle casette, oltre alle varie tasse sul suolo pubblico durante l’anno.

Per gestire il Natale in Piazza i titolari degli esercizi pubblici si sono inoltre accordati per praticare prezzi simili per le bevande, che tengano conto dei costi di gestione e di personale… Inoltre, la casetta dei pescatori poteva tranquillamente essere piazzata in una zona attigua alla piazza, protestano. “Comunque qualcuno poteva anche avvisarci che si sarebbe stata”.

A chi tra gli esercenti ha sollevato il problema è stato risposto che la concessione ai pescatori è stata fatta in compensazione della perdita subita durante la Festa d’autunno, quando non hanno potuto servire piatti caldi a causa del cantiere del Credit Suisse in via Luvini.

emmebi

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