“Il Municipio – si legge nella lettera – per principio si fa sempre garante della libertà di espressione e di pensiero, ma nel contempo è anche tenuto a tutelare le diverse sensibilità che possono entrare in gioco quando si è confrontati con eventi che rivestono un carattere prettamente pubblico. Proprio in tal senso, considerando come già negli scorsi anni l’annunciata presenza a Tisana del CCDU non aveva mancato i sollevare delle perplessità (vedi ad esempio il richiamo del Municipio di Lugano in occasione dell’edizione 2015 della vostra fiera), l’Esecutivo di Locarno si rivolge a voi chiedendovi di valutare con la massima attenzione la fattispecie”.