CRONACA
LuganopasSteggia, Fabio Schnellmann racconta i quattro valori aggiunti di questa edizione: "La minicrociera in battello, l'olio d'oliva del Sentiero di Gandria, il merlot della Città di Lugano e la polenta e guanciale cucinata dallo chef Roberto Galizzi"
Appuntamento domenica 17 settembre. Schnellmann: “Sarà un’opportunità per scoprire o riscoprire uno degli angoli più incantevoli del Luganese, il sentiero di Gandria, appunto, che si snoda tra rocce a strapiombo, orti, uliveti e case storiche…”
Nella foto: il comitato di organizzazione con al centro il municipale Roberto Badaracco
LUGANO – Domenica 17 settembre va in scena la quarta edizione di Lugano PasSteggia, una passeggiata enogastronomica, che chiude la serie di analoghe manifestazioni svoltesi in Ticino, partendo dalla Mangialonga di Mendrisio. Lugano PasSteggia torna in città, dopo le ultime due esperienze in Val Colla, e, spiega uno degli organizzatori, Fabio Schnellmann, quest’anno valorizzerà anche il lago Ceresio.

Come? “Con una mini crociera dal debarcadero centrale di Lugano al suggestivo nucleo di Gandria – dice Schnellmann -. Si parte da piazza della Riforma, dove il ritrovo è nel patio di Palazzo Civico, si prende il battello fino a Gandria e, dopo la colazione, si percorrono altre sette tappe, lungo un itinerario di circa otto chilometri che tocca la Canottieri Ceresio, Villa Heleneum, la Foce, il Parco Tassino, il LAC e piazza Manzoni. L’ultima tappa è in piazza della Riforma dove verrà servita la torta di pane”.

E aggiunge: “Credo sia un’opportunità per scoprire o riscoprire uno degli angoli più incantevoli del Luganese, il sentiero di Gandria, appunto, che si snoda tra rocce a strapiombo, orti, uliveti e case storiche…”.

Ma non è tutto. Quattro sono secondo Schnellman i valori aggiunti di questa edizione: due prodotti esclusivi - l’olio d’oliva del sentiero di Gandria e il Merlot della Città di Lugano, prodotto dal vigneto di Castagnola, e non reperibile sul mercato -, la mini crociera in battello e, al Tassino, la polenta e guanciale preparata dallo chef Roberto Galizzi, ex patron del ristorante Al Portone, che negli anni scorsi aveva una stella Michelin.

Per evitare eccessive colonne alle tappe, anche considerato che il percorso lungo il sentiero di Gandria è piuttosto stretto, gli organizzatori hanno limitato le iscrizioni a 600 partecipanti. Ci sono ancora un centinaio di posti e ci si può iscrivere sul sito della manifestazione, organizzata dalla Città di Lugano in collaborazione con partner privati:

Il costo è di 50 franchi per partecipante e di 25 per i ragazzi fino a 13 anni. I bambini fino a 5 anni, invece, non pagano.

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