CRONACA
La truffa corre sull'e-mail... E Giorgio Fonio sta al gioco. Una sua amica é ricoverata in un ospedale francese dove deve subire un intervento urgente. "Puoi versarmi mille euro?". "Te ne verso 600, ma prima mandami una tua foto...". Ecco com'è andata
Il sistema è quello della clonazione di una mail. Il malvivente si finge un’altra persona e scrive ai contatti di quest’ultima per chiedere un aiuto urgente. L’indirizzo corrisponde al vero, almeno nella prima e-mail
CHIASSO – La truffa corre sul web… E se qualche criminale più o meno organizzato continua a usare questi rozzi meccanismi (con messaggi in un italiano maccheronico) per estorcere soldi alla gente significa che c’è chi ci casca e paga.

Il sistema è quello della clonazione di una mail. Il malvivente si finge un’altra persona e scrive ai contatti di quest’ultima per chiedere un aiuto urgente. L’indirizzo corrisponde al vero, almeno nella prima e-mail.

Questa mattina è successo a Giorgio Fonio, deputato e vicepresidente del PPD, che ha deciso di stare al gioco. Ha ricevuto una mail da un’amica che gli chiedeva mille euro, trovandosi bloccata in un ospedale francese dove, scriveva, avrebbe dovuto subire un delicato intervento chirurgico. Ma per pagarlo aveva bisogno urgente di soldi.

Così ha chiesto a Fonio se poteva fare un versamento di mille euro alla più vicina filiale della Western Union. Mille euro sono troppi, ha risposto Fonio, ma posso dartene seicento… Va bene, ha risposto l’alias truffaldino della sua amica. Ma ricordati di mandarmi il codice di trasferimento!

Poi Fonio ha chiesto come mai le mail successive alla prima provenissero da un indirizzo diverso. La risposta è stata: “Sono io (…), è anche il mio indrizzio (sic!) mail. Dimmi se posso contare su di te Giorgio”.

Va bene, faccio il versamento, ha confermato Fonio. E lei/lui: “Sì, grazie davvero per tutto. Fammi sapere quando tutto a posto”.

Il deputato ha quindi chiesto alla sua amica di mandargli una foto: “Mandami per favore una tua foto che dimostri che sei tu. Poi provvedo al pagamento!”.

Risposta (letterale): “Pensi davvero che posso giocare con la mia salute? Se no puoi auitarmi no preocuparti e grazie per tutto. Ti mando la foto. Ciao e devi sapere che mi sento davvero triste”.

E a Fonio arriva una foto della sua amica con una birra in mano tratta dal profilo Facebook di quest’ultima. E lui: “Non mi sembra una foto dall'ospedale... non mi faccio prendere in giro!”.

Ecco, il ‘gioco investigativo’ si è concluso qui. Comunque attenzione: questi criminali sono sempre all’opera e cercando di far leva sui sentimenti di amicizia e di solidarietà.

emmebi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026