La frase sarebbe stata pronunciata sulla tratta Milano-Cremona-Mantova. Ora la dipendente rischia il licenziamento

MILANO - “Zingari scendete alla prossima fermata: avete rotto i coglioni”. Sta trovando parecchio spazio sui media italiani un fatto avvenuto lo scorso martedì sul treno regionale Milano-Cremona-Mantova.
La citazione che abbiamo riportato in apertura sarebbe stata pronunciata dalla capotreno durante la tratta, suscitando le proteste di alcuni passeggeri e provocando l’immediata apertura di un’inchiesta interna da parte di Trenord, la società che gestisce il convoglio.
“I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. Scendete perché avete rotto. E nemmeno agli zingari: scendete alla prossima fermata, perché avete rotto i coglioni”. Questo, per esteso, il messaggio della dipendente che ora rischia il licenziamento.
Raffaele Ariano, uno dei passeggeri che ha denunciato l’episodio, è stato intervistato dal Corriere della Sera: “Non sono riuscito a registrare l’audio perché il messaggio è stato troppo veloce. La prima parte conteneva informazioni di servizio, anche se sembrava un po’ strano il richiamo a non dare monete ai molestatori. Poi in chiusura di comunicazione la frase sugli zingari”.
“La presenza di persone di etnia rom o stranieri che chiedono soldi - ha aggiunto il passeggero - succede da sempre su quella tratta. Ma non c’è mai stata alcuna reazione, al massimo il controllore che si arrabbia perché non hanno il biglietto. E magari, se sono immigrati, usano un po’ più di durezza, ma mai una cosa del genere”.
Trenord, dal canto suo, ha definito come “grave e inqualificabile” quanto avvenuto e ha ringraziato i clienti per le segnalazioni.