Ora la coppia rischia la pena di morte, che ancora vige in California, ma respinge le accuse

LOS ANGELES - Una donna californiana e il suo compagno rischiano la pena di morte per aver ucciso il figlio di 10 anni, Anthony (nella foto con la madre), nel giugno scorso. Secondo l’accusa il bambino sarebbe stato ucciso dopo aver dichiarato alla madre che gli piacevano i maschietti.
I due folli genitori sono anche accusati di tortura. Ma secondo il Los Angeles Times, Heather Barron, 29 anni, e Kareem Leiva, 32 anni, si sono dichiarati non colpevoli di tutte le accuse penali.
Anthony è morto il 21 giugno. Nei giorni precedenti, Barron e Leiva avrebbero versato della salsa piccante sulla faccia del ragazzo, ustionandolo, e lo avrebbero lasciato cadere dopo averlo appeso a testa in giù. Il piccolo sarebbe stato maltrattato davanti agli occhi dei suoi fratellini più piccoli.
Secondo il giornale, che cita il rapporto della Procura, il dipartimento della contea di Los Angeles di servizi per i bambini e per la famiglia aveva ricevuto diverse segnalazioni che il ragazzo fosse vittima di abusi, ma gli avrebbe permesso di rimanere a vivere in casa con sua madre e il suo fidanzato.