CRONACA
Elezioni, sono dieci i candidati con la fedina penale 'macchiata'. Ecco chi sono e cosa hanno commesso
Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di infrazioni al codice della strada. Nella lista anche due candidati al Consiglio di Stato

BELLINZONA – Da qualche giorno a questa parte ha ufficialmente preso il via la campagna elettorale di tutti i partiti in vista delle elezioni cantonali di aprile. Dopo il sorteggio delle liste, oggi sono state pubblicate sul Foglio ufficiale le iscrizioni sul casellario giudiziale dei candidati in corsa il Consiglio di Stato e al Gran Consiglio.

Sono 10 in totale i candidati alle elezioni con la fedina penale ‘macchiata’. La Regione ha spulciato il Foglio ufficiale andando a scoprire le infrazioni commesse in passato dai protagonisti delle elezioni.

La stragrande maggioranza delle infrazioni – riferisce il quotidiano – sono state commesse dietro il volante di una vettura. L’unica eccezione è quella del candidato Udc al Gran Consiglio Stefano Introzzi, condannato lo scorso aprile per minaccia e coazione a 30 aliquote giornaliere di 170 franchi, sospese per un periodo di prova di due anni. Restando in casa democentrista, Adriano Sala è stato condannato per infrazione grave alle norme della circolazione con 60 aliquote giornalieri da 110 franchi sospese per 3 anni e una multa di oltre mille franchi. Fedina macchiata anche per Daniele Pinoja (pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da 440 franchi, sospesa per 3 anni, e multa di tremila franchi) per guida in stato di ebbrezza e infrazione alle norme della circolazione.

Anche Andrea Stephani dei Verdi e Stefano Caligari della Lega Verde, entrambi candidati al Consiglio di Stato, si sono visti ‘sporcare’ la fedina penale per infrazioni al volante. Il primo è stato condannato nell’agosto del 2018 per conduzioni di un veicolo a motore senza la licenza di condurre richiesta (pena di 30 aliquote giornaliere da 130 franchi, sospesa per un periodo di prova di 3 anni e multa di 500 franchi). Il secondo è stato condannato nel 2016 per infrazione grave alle norme della circolazione (pena di 45 aliquote giornaliere da 170 franchi sospesa per 3 anni e multa da 900 franchi).

Passando, invece, ai candidati al Gran Consiglio, il primo ad apparire sulla lista è il membro del MPS-POP-Indipendenti Oliviero Farinelli, condannato per guida in stato di inattitudine con una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere di 80 franchi e una multa di 700 franchi, sospesa con la condizionale di tre anni.

Pure Mattia Bertoli, candidato con il PLR, è stato fermato e condannato per guida in stato di ebbrezza nel 2017. Bertoli ha ricevuto una pena pecuniaria di 75 aliquote giornaliere da 30 franchi, sospesa per 4 anni, e una multa di 400 franchi.

Un solo nome anche in casa PPD. Pietro Ghisletta è stato condannato due volte per infrazione grave alle nome della circolazione (pena pecuniaria di 160 aliquote giornalieri da 90 franchi sospesa per un periodo di prova di due anni e multa da 3600 franchi) e per guida sotto l’influsso di alcol ( pena pecuniaria di 40 aliquote da 30 franchi).

Il comunista Amedeo Sartorio è stato giudicato per guida in stato di ebbrezza nel settembre del 2017 e elusione di provvedimento per accertare l’incapacità alla guida. Per lui pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere da 30 franci (condizionale 2 anni) e 700 franchi di multa.

Infrazione grave alle norme della circolazione anche per Flavio Calaon, della lista Spazio ai Giovani, condannato nel 2018 a 75 aliquote giornaliere da 70 franchi per un periodo di prova di tre anni e una multa pari a 900 franchi.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CANTONALI 2019

Elezioni: come si vota, cosa fare e cosa non sbagliare. Le raccomandazioni della Cancelleria dello Stato in vista del 7 aprile

POLITICA E POTERE

Imposta di circolazione, Marco Passalia: "Stiamo ancora aspettando proposte concrete dal Governo"

POLITICA E POTERE

Rimborsopoli: in 19 anni spesi complessivamente 2 milioni di franchi per le indennità di ministri ed ex. Intanto un parere giuridico del Gran Consiglio dice: si può procedere con la richiesta di risarcimento

CANTONALI 2019

Marco Passalia: "Semplice, stabile nel tempo e giusta. Ecco l'imposta di circolazione che vogliamo"

POLITICA E POTERE

Dadò: "Vi dico tutto... Io, il PPD, la lista per il Governo, la crisi della politica, i rapporti col PLR, Rimborsopoli, il Cardiocentro..."

CRONACA

Riforma fiscale, giù l'aliquota per le persone giuridiche e ridotto il coefficiente di imposta cantonale

In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026