Sabato 2 marzo alle 19:00 sarà inaugurata la mostra "Ich heisse Luft" dell'artista basilese Johannes Willi. "L'idea è quella di aprire le porte anche ad artisti provenienti da tutte le parti del mondo"

LUGANO – Vivere, lavorare e condividere il proprio lavoro. Tutto questo sarà possibile grazie a “Lago Mio”, una nuova residenza per artisti nel cuore della città vecchia di Lugano. L’iniziativa è stata lanciata da Carlotta Zarattini, già fondatrice di altri due spazi indipendenti e presidente dell’Associazione culturale Turba, e dal curatore indipendente basilese Benedikt Wyss.
“Lago Mio” offre agli artisti la possibilità di vivere in uno degli edifici storici di maggior fascino di Lugano e che gode di una vista ineguagliabile sul lago e i tetti della città. L’appartamento in Via Cattedrale 15, a due passi dalla stazione, conta 10 stanze che saranno utilizzate da uno o due artisti come residenza estiva. Ogni periodo di residenza si concluderà con una mostra finale.
“L’idea – spiega a Liberatv Carlotta Zarattini – nasce dalla mancanza di spazi per artisti a Lugano. Il progetto mi balenava in testa da qualche tempo e avevo già in mente di farlo con il Turba, poi è nata questa collaborazione con Wyss e abbiamo deciso di rendere questi spazi accessibili a degli artisti per due mesi all’anno”.
Al momento, “Lago Mio” è esclusivamente un progetto estivo, anche se i fondatori non escludono la possibilità di allargare gli orizzonti. “Sabato 2 marzo ci sarà la mostra inaugurale di Johannes Willi, artista resident pilota durante l’autunno/inverno 2018. L’idea è quella di lanciare la prossima residenza che si terrà in luglio e agosto con mostra finale a inizio settembre. Poi vediamo cosa accadrà...”.
La fondatrice di “Lago Mio” spiega anche come avverranno le selezioni per gli artisti che decideranno di tentare la suggestiva avventura nel cuore della città vecchia di Lugano. “Stiamo formando un comitato che si occuperà, tra le altre cose, di selezionare le candidature. Il concorso sarà aperto a tutti gli artisti svizzeri, anche se in futuro l’idea è quella di aprire le porte anche ad artisti provenienti da altre parti del mondo”.
E ancora: “Il progetto è proposto da noi, ma vorremmo che trovasse anche il sostegno e il supporto delle istituzioni perché pensiamo si tratti di un progetto che abbraccia tutta Lugano”.
A rompere il ghiaccio a “Lago Mio”, come detto, sarà l’artista di Basilea Johannes Willi con la sua mostra “Ich heisse Luft”, tradotto “Il mio nome è aria”. Willi “ha approcciato la residenza con disinvoltura, fungendo da pioniere nel vecchio appartamento affacciato sul lago freddo e scuro dello scorso inverno. Dopo aver sperimentato ogni tipo di tecnica, Johannes ha deciso di offrire ai visitatori un’esperienza unica: il pernottamento nella sua opera”.
Il vernissage della mostra è aperto al pubblico sabato 2 marzo dalle 19:00 in Via Cattedrale 15 a Lugano.