I due fischietti ticinesi convocati per i Mondiali a Winterthur dall'8 al 18 novembre: "Il rapporto arbitro-giocatore diventa fondamentale in questi casi"

TICINO – Un’altra importante convocazione è in arrivo per gli arbitri ticinesi Stefano Meroni di Monteggio e Michele Cassiani di Bissone. I due fischietti ticinesi, già arbitri nel campionato svizzero a 5 di sordi, sono stati convocati per arbitrare i Mondiali di calcio a cinque per non udenti, in programma dall’8 al 18 novembre 2019 a Winterthur. Insieme a loro, oltre ad arbitri provenienti da diverse nazioni, ci saranno arbitri svizzeri già “navigati” come Daniel Matkovic e Adrian Tschopp.
“Per noi – ci spiega Meroni – è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio rappresentare il Ticino in una manifestazione tanto importante che si svolge in Svizzera”. È la prima volta, infatti, che due fischietti del nostro Cantone sono chiamati a dirigere incontri di livello mondiale.
Ma quali sono le difficoltà di arbitrare persone non udenti? “Una delle difficoltà – spiega l’arbitro di Monteggio – consiste nell’arbitrare sia con il fischietto che con la bandierina. Per poter fermare il gioco, considerato l’handicap dei giocatori in campo, occorrono entrambe le cose”.
A fare la differenza, però, “è il rapporto arbitro-giocatore, che in questi casi diventa assolutamente fondamentale. Rispetto a una partita normale, con i giocatori sordi è importante assicurarsi che stiano capendo quello che gli si sta dicendo. Bisogna guardarli in faccia e concentrarsi sul labiale. Difficile? No, stimolante. Anche perché sarà una scuola di vita pure per noi”.
Inoltre, “il livello di gioco, anche dal lato tecnico, è alto e veloce. Ho avuto modo di constatarlo qualche anno fa quando diressi alcuni incontri del campionato europeo. Figuriamoci in un mondiale…”.