CRONACA
Presentata l'iniziativa popolare "lasciamo vivere la Pernice bianca"
L'iniziativa popolare chiede di modificare la Legge sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici, aggiungendo anche le Pernice bianca nella lista delle specie protette
© Ti-Press / Alessandro Crinari

BELLINZONA – "Lasciamo vivere la pernice bianca". A chiederlo, attraverso un'iniziativa popolare legislativa, sono venti promotori guidati da Piergiorgio Vanossi e Tamara Merlo, che oggi hanno consegnato l'iniziativa presso la cancelleria dello Stato. "L'iniziativa – si legge nel testo – chiede di modificare la Legge sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici dell'11 dicembre 1990, aggiungendo la Pernice bianca nella lista delle specie protette".

I motivi della richiesta

"I cambimenti climatici – sostengono i promotori – minacciano l'habitat della Pernice bainca. Le Alpi sono particolarmente colpite dal surriscaldamento del clima. La temperatura media è già aumentata di 2°, il doppio rispetto alla media globale. Le temperature aumenteranno anche nei prossimi decenni. L'entità del futuro incremento dipenderà dalle misure che gli Stati adotteranno per abbattere le emissioni di CO2 nell'atmosfera. L'aumento delle temperature sta provocando la progressiva scomparsa di ghiacciai e nevai, e un innalzamento del limite del bosco. Questa tendenza ha ripercussioni negative sull'estensione dell'habitat della Pernice bianca".

"In Svizzera – continuano – la specie occupa arbusteti nani e pascoli alpini, inframmezzati da cenge e ghiaioni, con una buona copertura di vegetazioni. La maggior parte della popolazione vive tra 2000 e 2800 metri di altitudine. La Pernice bianca si è adattata in modo eccezzionale al freddo gelido e alle dure condizioni di vita dell'alta montagna. Viceversa, se la temperatura supera i 15 gradi, la specie entra in grande sofferenza. La risposta della specie all'aumento della temperatura è lo spostamento a quote sempre più alte.

La moratoria

"Nel luglio scorso, il Dipartimento del Territorio ha deciso di introdurre una moratoria di 2 anni per la Pernice bianca. Una proposta motivata dal trend negativo della specie e dalla situazione climatica critica. La caccia alla Pernice è già stata chiusa, ad esempio, sul versante meridionale dell’intero arco alpino occidentale. Purtroppo, i vertici della Federazione cacciatori ticinesi (FCTI) hanno reagito con veemenza contro questa decisione e hanno inoltrato ricorso al Tribunale federale, denunciando vizi formali legati all’iter decisionale. La reazione mostra uno scarso senso di responsabilità da parte della federazione nei confronti del futuro di questa specie, e il ricorso – anche se motivato da semplici motivi formali – se accolto, avrebbe come conseguenza la sospensione della moratoria".

È tempo di agire

Un comitato di cittadine e cittadini ha pertanto deciso di lanciare un’iniziativa popolare per chiedere di inserire la Pernice bianca tra le specie protette a livello cantonale. "La sopravvivenza della specie – concludono i promotori – è altamente a rischio, soprattutto a Sud delle Alpi, dove gli effetti dei cambiamenti climatici sono maggiori e la caccia alla Pernice bianca è già sospesa in una vasta area di questo settore. Nei prossimi decenni la sopravvivenza di ogni individuo sarà importante per dare una possibilità in più di sopravvivenza all’intera specie".

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