Cronaca
12.12.2019 - 12:270

Investe un bimbo di due anni e mezzo, poi scappa. 22enne nei guai: "Pensavo di aver colpito un paletto". Il piccolo in coma, lei ai domiciliari

Gli inquirenti le hanno immediatamente sequestrato il telefono per capire se al momento dell'impatto lo stesse usando. Le accuse: lesioni gravi stradali e omissione di soccorso

BRESCIA – Ha letteralmente sconvolto la città di Coccaglio (Brescia) quel che è successo martedì mattina, poco dopo le 8:35. Una 22enne alla guida della sua auto ha travolto sulle strisce pedonale un passeggino su cui dormiva un bimbo di due anni e mezzo.

Un botto forte, fortissimo, le urla di disperazione della mamma che spingeva il carrozzino ma nessun soccorso. O almeno non dalla ragazza, che ha tirato dritto facendo finta di niente. La sua fuga è però durata poco, qualche ora. Poi è stata rintracciata dalla polizia che le ha immediatamente sequestrato il telefono con l’intento di capire se al momento dell’impatto fosse distratta dal cellulare.

“No – si giustifica lei –, sono stata abbagliata dal sole. Pensavo di aver preso un paletto”. Dichiarazioni che non convincono gli inquirenti e nemmeno i genitori del povero bimbo, ora in coma in condizioni gravissime all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

La 22enne si trova invece agli arresti domiciliari per lesioni gravi stradali e omissione di soccorso.

News e approfondimenti Ticino
© 2020 , All rights reserved