CRONACA
Il WEF entra nel vivo. Thunberg: "Di questo passo ci rimangono meno di otto anni". Trump attacca gli ambientalisti: "Profeti di sventura"
Due degli ospiti più attesi del Forum Economico mondiale a Davos hanno preso la parola stamattina. La giovane attivista: "La gente muore per i cambiamenti climatici". Il tycoon: "Nessuno come l'America"

DAVOS – Il Forum Economico mondiale (WEF), in programma in questi giorni a Davos, è ufficialmente entrato nel vivo. Nella giornata di oggi, infatti, hanno preso la parola due degli ospiti più attesi: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la baby-ambientalista svedese Greta Thunberg.

Intervenuta a una discussione, la Thunberg ha parlato, ovviamente, del tema a lei più caro: il surriscaldamento climatico. “Nessuno – esordisce – se lo sarebbe aspettato: c’è una maggiore consapevolezza e il cambiamento climatico è diventato un ‘tema caldo’. Però...”.

Però… “non è stato fatto nulla. Le emissioni di Co2 non sono state ridotto ed è questo il nostro obiettivo. Spero che si inizi ad ascoltare la scienza e si inizi a considerare la crisi per quello che è. Si tratta del nostro futuro e c’è bisogno di portare la scienza al centro della conversazione. Le persone muoiono per colpa del cambiamento climatico”. Poi l’attacco ai media: “So che non volete scriverlo, ma continuerò a ripeterlo finché non lo scrivete”.

E ancora: “Dobbiamo arrivare all’obiettivo di zero emissioni il prima possibile. Con gli attuali ritmi di emissioni, ci rimangono meno di otto anni. Questi numeri non sono né opinioni né politica, ma quanto di meglio offra la scienza”. In un secondo intervento, la giovane attivista svedese ha ribadito: “La nostra casa è in fiamme e la vostra inazione le alimenta. Quale sarà la ragione che darete ai vostri figli per averli lasciati a fronteggiare il caso climatici che voi stessi avete provocato. La mia generazione non lascerà correre senza lottare”. Poi l’appello alle banche, istituzioni e governi: “Fermati subito la metà degli investimenti nell’esplorazione ed estrazione di combustibili fossili e disinvestite subito dai carburanti fossili”.

L'invito di Trump

In mattinata ha parlato anche Donald Trump, che lascerà Davos solo nella giornata di domani. “Due anni fa, annunciai un grande ritorno dell’America. Oggi posso dire con orgoglio che l’America sta vincendo di nuovo, come mai prima”. E spiega: “Abbiamo chiuso accordi straordinari sul commercio con Cina, Messico e Canada. Sono i migliori accordi di sempre”.

Inoltre, Trump ha invitato la platea a “investire negli USA. Fate come noi: rimuovete le barriere burocratiche e investite da noi: non c’è posto migliore dell’America”. Ma il presidente americano non ha risparmiato dirette frecciatine all’indirizzo di Greta Thunberg: “Chi mette in guardia sui cambiamenti climatici sono dei profeti di sventura”.

L’appello di Papa Francesco

Papa Francesco non è presente a Davos, ma ha voluto mandare un messaggio al presidente del WEF in cui si augura che “la persona umana – scrive – venga messa al centro delle politiche pubbliche. Questo dovere spetta ai settori economici e ai governi allo stesso modo, ed è indispensabile nella ricerca di soluzioni eque per le sfide che abbiamo davanti”.

 

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