Lo ha deciso oggi la Corte. L'uomo afroamericano è divenuto simbolo del movimento Black Lives Matter. La famiglia Floyd chiedeva 30 anni

MINNESOTA - Non 30 anni bensì 22 e mezzo. Oggi è stata emessa la sentenza nei confronti di Derek Chauvin, l’agente che ha ucciso George Floyd. La morte dell'uomo afroamericano, soffocato dall'ex agente, aveva fatto il giro del mondo, sconvolgendo tutti e dando il là al movimento Black Lives Matter.
La famiglia di Floyd chiedeva 30 anni e l’assicurazione che l’ex agente sconti tutta la sua pena in carcere, senza premi di buona condotta. La difesa voleva la libertà vigilata, poi una volta capito che non era possibile si è battuta per una pena lieve.
La sentenza per molti è troppo lieve.
La figlia di 7 anni dell'uomo ucciso è intervenuta collegata in video, dicendo che il padre le manca. L'ex agente da mesi in isolamento, ha porto con emozione le condoglianze alla famiglia dell'uomo cui ha causato la morte.
Il giudice ha voluto precisare come la sentenza non sia basata sulle emozioni.