CRONACA
Dai politici agli sportivi, le reazioni all'eliminazione. Federer: "Ci avete fatto sognare". Nacaroglu: "Emozioni incredibili". E Fàbregas: "Non era nemmeno giallo"
Orgoglio e gratitudine sono i sentimenti dominanti. Badaracco: "Brava Svizzera, ci hai fatto palpitare il cuore"

SVIZZERA – La Svizzera è fuori dall'Europeo. A testa alta, ma è fuori. Questa volta sono lacrime di dolore e non di gioia dal dischetto. L'impresa-bis è stata solo sfiorata nel quarto di finale con la Spagna. Resta l'amaro in bocca e un cuore rossocrociato che pulsa a più non posso. 

Orgoglio e gratitudine sono i sentimenti dominanti a poche ore dal fischio finale. "Ancora una volta ha dato il massimo – scrive Roberto Badaracco sui social –, Dopo lo sfortunato autogol non ha mollato e pareggiato nel secondo tempo. C'è voluta una discutibile espulsione per tagliare le gambe ai nostri. Come si fa a resistere alla Spagna 45 minuti in inferiorità senza subire goal? Grandissimi. Ai rigori purtroppo erano cotti. Comunque due partite incredibili e un Europeo che ci ricorderemo a lungo. Brava Svizzera, ci hai fatto palpitare il cuore ed essere orgogliosi di te".

"Peccato, davvero peccato. Fa malissimo. Era un’occasione irripetibile per ritrovarsi in una semifinale di una grande competizione. Però, senza fare troppa polemica, bastava un briciolo di buon senso da parte dell’arbitro per non condizionare la partita con una decisione così drastica e soprattutto ingiustificata. Malgrado tutto grandi ragazzi ci avete fatto provare emozioni incredibili mai vissute prima. Giù il cappello per la nostra nazionale", sottolinea Rupen Nacaroglu.

Grato anche Roger Federer che su Twitter invita tutti ad applaudire la Nazionale. "Grande Svizzera, è stata un'estate fantastica. Non vedo l'ora che arrivino i Mondiali. Ci avete fatto sognare, ragazzi".

Il direttore sanitario della Moncucco Christian Garzoni: "Grazie, grazie, grazie! Sei stata grandissima e fortissima. Grazie. Siamo tutti fierissimi di voi".

Infine, l'ex bandiera della Spagna Cesc Fàbregas (110 presenze con gli iberici) è tornato sul contestatissimo epidosio che ha probabilmente deciso l'incontro: l'espulsione a Remo Freuler. "Per me – scrive – non era nemmeno da cartellino giallo. Ma andiamo! Grazie arbitro".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Due grandi star per la Svizzera: De Niro 'dà buca' a Federer

CRONACA

Le Monde fa "le scarpe" a Federer: "Voracità finanziaria fuori dal comune"

CRONACA

Una Zuber Svizzera con un santo Sommer. C'è da essere orgogliosi

In Vetrina

LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

L'odio e la censura, l'Europa, Crans-Montana. Tre domande a Roberto Vannacci

17 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
ENIGMA

Crans-Montana, l'immagine della Svizzera e i dubbi sui soldi

18 GENNAIO 2026