Il 1 maggio torna la tradizionale passeggiata tra Mendrisio, Coldrerio e Novazzano con piatti rinnovati, più cantine e attenzione all’ambiente: stoviglie riutilizzabili e meno sprechi. Prevendita online il 20 marzo

MENDRISIO - Il 1° maggio 2026 torna la Mangialonga, l’escursione enogastronomica organizzata dalla Vineria dei Mir che negli anni è diventata uno degli appuntamenti primaverili più attesi del Mendrisiotto e di tutto il Cantone, capace di valorizzare il territorio e i suoi prodotti attraverso un’esperienza conviviale tra paesaggio, sapori e tradizione.
Anche per l’edizione 2026 la manifestazione prenderà il via dal Centro Manifestazioni Mercato Coperto di Mendrisio,
punto di partenza e di arrivo della passeggiata. Le partenze saranno scaglionate tra le 08.00 e le 11.30, mentre l’area del
Mercato Coperto resterà animata durante tutta la giornata come luogo di incontro per partecipanti e visitatori.
Il percorso di quest’anno è stato rivisto rispetto al 2025 e si snoderà per 10,3 chilometri tra Mendrisio, Coldrerio e
Novazzano. L’itinerario sarà leggermente più corto rispetto alla scorsa edizione, ma un po’ più impegnativo dal punto di
vista altimetrico e verrà percorso in senso orario. Lungo il tragitto sono previste 11 soste enogastronomiche dedicate alla
scoperta dei prodotti del territorio.
L’offerta gastronomica presenterà diverse novità: nuovi piatti rispetto allo scorso anno e la partecipazione di diverse
cantine, per un percorso del gusto che unisce tradizione e creatività e che valorizza le eccellenze enogastronomiche
locali.
Il numero dei partecipanti è limitato a 2’000 persone. La prevendita di 1’000 biglietti per le iscrizioni online aprirà il 20
marzo 2026 sul sito www.vineriadeimir.ch.
Nel prezzo del biglietto è incluso anche il trasporto pubblico andata e ritorno da tutte le stazioni del Ticino fino a Mendrisio.
La Mangialonga mantiene inoltre una forte attenzione all’aspetto ambientale: anche per l’edizione 2026 verranno
utilizzate stoviglie lavabili e riutilizzabili e verrà posta particolare cura nella riduzione degli sprechi alimentari.
La manifestazione coinvolge numerose società e associazioni locali e può contare sull’impegno di oltre 50 volontari che
collaborano all’organizzazione delle diverse tappe lungo il percorso.
La promozione e la comunicazione dell’evento sono coordinate con l’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio, che da sempre
considera la Mangialonga un appuntamento importante per il posizionamento della regione e per la valorizzazione
dell’offerta turistica del Mendrisiotto.
Grazie alla collaborazione tra enti turistici, organizzatori e realtà locali, l’evento contribuisce a rafforzare l’immagine del
territorio come destinazione autentica legata alla natura, alla gastronomia e alla convivialità.
Gli organizzatori si augurano che anche l’edizione 2026 possa essere baciata dal sole e regalare ai partecipanti una
giornata all’insegna del buon cibo, della scoperta del territorio e dello stare insieme.