CRONACA
Due operai morti nel deposito di azoto liquido dell'Humanitas di Milano
Destino tragico per Emanuele e Jagdeep, morti di asfissia nel tentativo di salvarsi l'un l'altro

MILANO – È un tragico destino quello vissuto da Emanuele e Jagdeep, i due operatori morti soffocati nel tentativo di aiutarsi l'un l'altro. I due uomini, 42 e 46 anni, sono morti per asfissia nel deposito di azoto dell’Humanitas di Milano. A trovarli così, privi di vita, è stato il manutentore dell'impianto. "Ero convinto – racconta ai media – che avesso terminato il loro intervento nel caricare 6mila litri di azoto liquido che serve per conservare i campioni dei laboratori. Sono sceso per chiudere il cancello. Li ho trovati lì, immobili. Ho capito subito che non ci fosse niente da fare".

L'inchiesta aperta parla di omicidio colposo e dovrà ricostruire cosa realmente è accaduto in quel deposito. Una videocamera di sorveglianza ha ripreso la terribile scena. Si aspettano le analisi dei filmati per capire e chiarire le mosse dei due sfortunati operatori. 

Gli inquirenti si muovono su tre fronti. Il primo è la verifica delle autorizzazioni e della formazione dei lavoratori. Il secondo riguarda l’eventualità di un errore umano o di una imprudenza nel comportamento: la dinamica fa pensare che i due operai siano morti nel tentativo di prestarsi soccorso l’un l’altro, anche se in questi casi chi scende a soccorrere deve usare un respiratore. La terza è quella di un incidente, una fatalità come un guasto improvviso a una valvola o la rottura di uno sfiato.

    

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Schianto mortale nel Milanese: morti due giovani

CRONACA

Crolla impalcatura, due operai feriti ad Arzo

In Vetrina

LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

L'odio e la censura, l'Europa, Crans-Montana. Tre domande a Roberto Vannacci

17 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
ENIGMA

Crans-Montana, l'immagine della Svizzera e i dubbi sui soldi

18 GENNAIO 2026