Anche Bruno Barbieri favorevole alla carne coltivata: "Ti aiuta a capire fino a dove può arrivare la cucina"

MILANO – Lo chef stellato e giudice di Masterchef Giorgio Locatelli non ci sta e replica alla decisione del Governo italiano di non sperimentare la carne coltivata. Secondo lo chef e imprenditore, l’Italia “ha perso una grossa occasione di mercato e sviluppo di un intero comparto. Sicuramente bisogna dare una risposta a questo problema. Bisogna trovare una soluzione”.
Intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione di Master Chef, Locatelli ritiene che “carne sintetica e insetti possono essere delle novità, anche se poi novità non lo sono più”. Dello stesso avviso anche Bruno Barbieri: “È un mondo interessante, perché ti aiutano a capire fino a dove può arrivare la cucina. Per noi del settore è bello e stimolante anche scoprire tutta una serie di cose anche a livello professionale che poi magari provi per la prima volta”.
Ancora Locatelli: “Dal Governo sono rimasto deluso. Ci toccherà comprare la carne coltivata da altri paesi. Con il genio italiano e l’esperienza che abbiamo avremmo potuto produrre una qualità superiore”. Parole che non nascondono un senso di frustrazione. “Ho assaggiato e apprezzato la carne prodotta in vitro. Prima di vietare bisogna conoscere”, aveva detto lo chef prima che il Governo votasse contro la produzione dell’alternativa alimentare.