Presentata un'istanza al TAF contro i ricorsi delle organizzazioni ambientaliste

BERNA – L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) vuole revocare l'effetto sospensivo dei ricorsi contro l'abbattimento di lupi nei Grigioni e in Vallese. Con questo intento ha presentato un'istanza al TAF. In seguito ai ricorsi di organizzazioni ambientaliste, il TAF aveva concesso l'effetto sospensivo per la durata del procedimento. L'UFAM, invece, ritiene che l'abbattimento dei lupi sia necessario per proteggere il bestiame e le attività economiche in zone sensibili. Solo la richiesta del Canton Ticino di sopprimere l'intero branco presente nella Valle Onsernone era stata respinta, visto che negli ultimi dodici mesi non si sono verificate predazioni in situazioni protette.
Da allora, secondo un primo conteggio, nei Grigioni sono stati uccisi otto dei 44 lupi per i quale c'era un'autorizzazione. In Vallese, secondo gli ultimi dati, ne sono stati uccisi 11 su un totale di circa 34.
Le organizzazioni per la tutela dell'ambiente -Pro Natura, WWF, BirdLife e il gruppo Lupo Svizzera – ritengono che il Consiglio federale e i Cantoni non rispettino il principio di proporzionalità e l'importante ruolo che il predatore svolge nell'ecosistema forestale. Hanno presentato due ricorsi al TAF contro alcune delle autorizzazioni concesse dall'UFAM.