CRONACA
Siena, un annuncio "maschilista"? No, "la prova che il nostro Comune dovrebbe fare scuola"
Il comune cerca un ingegnere e a parità di competenze sarà data la precedenza a un uomo. Si sta solo rispettando una norma che, se c'è un importante differenziale tra occupati uomini e donne, bisogna favorire il sesso meno rappresentato

SIENA - In un'epoca in cui si pone, giustamente, particolare attenzione alle pari opportunità tra uomini e donne sul mondo del lavoro, il comune di Siena ha aperto un bando che ha suscitato parecchie polemiche, perchè pare andare contro le logiche prima elencate. In realtà, è stato chiarito, non si tratta di un annuncio definibile come sessista, ma che anzi mira a portare un maggiore equilibrio tra lavoratori uomini e lavoratrici donne.

Il comune cerca un ingegnere qualificato. A parità di qualifiche, la preferenza sarà data a un uomo. Insomma, quello che di solito si vuole evitare.

Ma, come è stato spiegato dall'assessore all'urbanistica e vicesindaco di Siena, Michele Capitani, si è solo rispettata una norma. Infatti, un recente decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2023, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, ed entrato in vigore dal 14 luglio, ha stabilito che nei concorsi pubblici, qualora il differenziale tra i generi sia superiore al 30%, si applica il titolo di preferenza, a parità di titoli e meriti, in favore di quello meno rappresentato. Nel caso del comune di Siena, sono presenti 5 ingegneri donne e solo 2 uomini, anzi più in generale nell'amministrazione lavorano 81 donne a fronte di soli 40 uomini.

Quindi, assumere un uomo porta a cercare di arrivare, anche se in ogni caso siamo ben lontani, a una pari ripartizione della forza lavoro. Non, dunque, un annuncio sessista, bensì la prova che a Siena le donne lavorano, eccome! 

"Non abbiamo fatto altro che inserire nel bando un criterio della legge, può sembrare stonato ma io invece sono contento che sia così perché significa che il nostro Comune potrebbe fare scuola a tante realtà dove l'occupazione femminile è ancora al di sotto di quella maschile", ha commentato ancora Michele Capitani.

In consiglio comunale erano nate delle polemiche, con un intervento sdegnato della consigliera d'opposizione Anna Ferretti, eletta con la lista Progetto Siena, con una forte eco in città. Ma la spiegazione ha messo a tacere le voci, dando ragione al comune. 

 

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