CRONACA
Parità salariale, "a Lugano non vi è differenza salariale"
Fra donne e uomini nell’Amministrazione comunale non vi è differenza salariale. L'analisi della Città di Lugano
TIPRESS

LUGANO – Il Municipio di Lugano ha effettuato un’analisi sulla parità salariale nell’Amministrazione comunale, sulla base degli stipendi di aprile 2022, dei collaboratori e delle collaboratrici retribuiti secondo il Regolamento organico comunale della Città di Lugano.

La Città - con lo scopo di monitorare regolarmente l'evoluzione dei dati e proporre misure atte a incrementare la parità di genere - ha deciso di fare una verifica annuale della parità salariale, nonostante una tale frequenza non sia richiesta dalla Legge federale sulla parità tra i sessi, che la impone ogni quattro anni. L’analisi del 2021 aveva evidenziato una leggera differenza di genere (1,5% a sfavore delle donne), non spiegabile sulla base di fattori legati al posto di lavoro o alle caratteristiche individuali. Questo, in parte, a causa del metodo di rilevamento che includeva il personale appartenente a fasce salariali dove il Municipio non ha margine di manovra in materia di politica retributiva: ossia docenti e personale di polizia uniformato inquadrati nella classificazione delle funzioni e nella scala stipendi cantonale.

La Città, per avere una visione completa della situazione, ha quindi deciso di fare analisi distinte. Dall’analisi effettuata sui collaboratori e le collaboratrici ROCCL (1'068 dipendenti, di cui424 donne e 644 uomini) - escludendo quindi docenti e personale uniformato - emerge che la donna ha un salario medio di 5'969 franchi lordi e l'uomo di 7'043 franchi lordi. La differenza di 1'074 franchi (-15.2%) è in gran parte dovuta alle indennità legate ai turni, effettuati soprattutto da personale di sesso maschile. Inoltre, analizzando oltre al salario medio anche le caratteristiche individuali (ad es. età, sesso, anni di servizio, formazione) e quelle relative al posto di lavoro (ad es. grado di occupazione, funzione, posizione professionale) si rileva che non vi è impatto di genere: le donne guadagnano +0.9% rispetto agli uomini. Fra donne e uomini nell’Amministrazione comunale non vi è quindi differenza salariale.

La Città promuove, inoltre, una serie di iniziative per rafforzare la parità di genere in Amministrazione: sistema di retribuzione trasparente; orario flessibile; telelavoro; part time; monitoraggio dell’accesso delle donne a ruoli di responsabilità; sensibilizzazione dei quadri nel processo di reclutamento e distribuzione delle attività; programmi di sviluppo; modello di formazione attento al genere, rafforzamento e valorizzazione delle donne; analisi conciliabilità vita-lavoro (2022-2023); progetto pilota Diversità e Inclusione; evento Lugano al femminile.

 

La Città ha aderito nel 2016 alla Carta per la parità salariale nel settore pubblico, poiché è responsabilità dell’ente pubblico contrastare ogni forma di discriminazione. La Carta per la parità salariale afferma la volontà di concretizzare e difendere il principio costituzionale del "diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Le dipendenti di Lugano guadagnano meno dei loro colleghi. Ecco quanto. Ma...

CRONACA

Parità salariale, l'Amministrazione cantonale la rispetta

SECONDO ME

Ghisletta: "A Lugano il label dell’inerzia sessista"

SECONDO ME

"Lugano annoiata dalle pari opportunità non se ne fa carico"

POLITICA E POTERE

Penuria energetica, ecco le misure anti-spreco di Lugano

CRONACA

Il concerto di Fabri Fibra a Lugano continua a far discutere: "Incita all'odio e alla violenza"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Il nepotismo vallesano. E l'odio social contro le vittime di Crans

12 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026