CRONACA
Delitto di Garlasco: indagato l'ex PM Venditti, oggi presidente del Casinò di Campione
L'ex magistrato è sospettato di corruzione. Oggi la Guardia di finanza e i carabinieri hanno perquisito le sue abitazioni a Genova e Pavia
TIPRESS
CRONACA

Delitto di Garlasco, colpo di scena: l'impronta sulle scale appartiene a Sempio. Le frasi sul diario: "Ho fatto cose bruttissime"

21 MAGGIO 2025
CRONACA

Delitto di Garlasco, colpo di scena: l'impronta sulle scale appartiene a Sempio. Le frasi sul diario: "Ho fatto cose bruttissime"

21 MAGGIO 2025

CAMPIONE D'ITALIA - È finito sotto inchiesta Mario Venditti, 72 anni, presidente del Casinò di Campione d’Italia ed ex procuratore di Pavia. Il suo nome ricompare nell’ambito della nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, per il quale è già stato condannato in via definitiva Alberto Stasi.

Venditti è indagato per corruzione in atti giudiziari, dopo che a maggio, durante una perquisizione nella casa dei genitori di Andrea Sempio – amico del fratello di Chiara e unico indagato della riapertura del caso – è stato trovato un bloc notes con la scritta «Venditti gip archivia 20-30». Un appunto datato febbraio 2017, ritenuto sospetto dagli inquirenti, che fa ipotizzare un accordo illecito.

Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, oggi, venerdì 26 settembre, la Guardia di finanza e i carabinieri hanno perquisito le abitazioni dell’ex magistrato a Genova e Pavia. È l’unico tra le otto persone perquisite ad essere formalmente indagato.

Il nome di Venditti è legato da tempo al delitto di Garlasco. Nel 2017 e di nuovo nel 2020, da pm, aveva chiesto l’archiviazione per Sempio: la prima volta in seguito a un esposto della madre di Stasi, Elisabetta Ligabò; la seconda a partire da una nuova informativa dei carabinieri di Milano. In entrambi i casi il gip aveva accolto la richiesta. Lo stesso Venditti, in un’intervista televisiva, aveva spiegato di avere deciso «dopo 21 secondi», parlando di «prova scientifica infruttuosa» e della «carenza di riscontri oggettivi».

L’ex procuratore, andato in pensione nel 2023, è stato scelto dal sindaco di Campione, Roberto Canesi, per guidare la casa da gioco riaperta dopo il fallimento. A giugno di quest’anno il suo incarico è stato confermato dal consiglio di amministrazione fino al 2026.

Difeso dall’avvocato Domenico Aiello, Venditti a maggio aveva replicato parlando di «danno illecito» derivato da «notizie false e prive di riscontri», ribadendo la correttezza delle sue archiviazioni. Resta ora da capire se l’appunto trovato a casa Sempio avrà reali conseguenze giudiziarie o si rivelerà solo un dettaglio senza valore probatorio.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

"Stipendi da Campione e debiti da sbrojare?"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026