CRONACA
Cinque criminali e due e quattro ruote
La polizia cantonale segnala alcuni casi di gravissime infrazioni stradali. Autori tra i 20 e i 33 anni. Il record 191 all'ora sugli 80
TIPRESS

Nel periodo compreso tra fine ottobre e metà dicembre 2025 la Polizia cantonale ha intensificato i controlli mirati contro le gravi infrazioni alla Legge sulla circolazione stradale (LCStr), con particolare attenzione ai cosiddetti “pirati della strada”. Cinque i casi segnalati, tutti sfociati in denuncia al Ministero pubblico e nel ritiro della licenza di condurre.

Il primo episodio risale al 30 ottobre: poco prima delle 14, in via Pozzi Artisti a Castel San Pietro, un motociclista svizzero di 22 anni, domiciliato nel Mendrisiotto, è stato intercettato a 105 km/h in un tratto con limite di 50.

Il 1° novembre, poco prima delle 19, in via Centro Paese a Pianezzo, è toccato a un motociclista svizzero di 20 anni, domiciliato nel Bellinzonese, sorpreso a 107 km/h dove il limite è 50.

Il caso più recente è del 13 dicembre: poco dopo l’1.30, in via Gottardo a Biasca, un automobilista kosovaro di 33 anni, domiciliato in Riviera, è stato fermato a 140 km/h in una zona con limite di 50. Per lui, oltre alla denuncia per grave infrazione, è scattata anche l’accusa di elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida.

Negli altri due episodi, la Polizia cantonale è risalita ai responsabili grazie a segnalazioni e ad accertamenti svolti anche tramite i social media. Nel primo caso si tratta di un automobilista svizzero di 25 anni, domiciliato nel Locarnese, che circa due anni fa avrebbe circolato in via In Tirada a Sant’Antonino a 191 km/h in un tratto con limite di 80. Nel secondo caso è stato identificato un automobilista svizzero di 19 anni, domiciliato nel Mendrisiotto, che il 6 dicembre, verso le 13, avrebbe viaggiato in via Maroggia a Bissone a 177 km/h dove il limite è 80 km/h.

La Polizia cantonale rinnova l’invito a rispettare i limiti di velocità, ricordando che l’eccesso di velocità mette in pericolo la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada. In vista delle festività, l’accento viene posto anche sulla guida responsabile: l’alcol riduce i riflessi, altera la percezione e aumenta il rischio di incidenti. L’esortazione è a non mettersi al volante dopo aver bevuto, a organizzare un passaggio alternativo o a utilizzare i mezzi pubblici. I controlli, viene infine ribadito, proseguiranno anche nelle prossime settimane per contrastare i comportamenti più pericolosi alla guida.

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