Lo chef riparte da "casa sua": "Desidero mettere a frutto le esperienze accumulate in questi anni, mantenendo un legame sincero con il territorio"

CASLANO - “Incontrerò tanta gente nuova e tanti modi diversi di interpretare la cucina”. Mirto Marchesi parlava in un’intervista a Liberatv nel 2018 per annunciare il suo giro del mondo in sella alla sua KTM Enduro 1190. Un viaggio alla scoperta di paesi e continenti diversi per impreziosire un bagaglio culinario che vanta già una stella Michelin e 17 Gault Millau. Dopo diverse esperienze in tutto il mondo, Marchesi torna alle origini e dà vita all’Osteria Valle a Caslano, nel “suo” Malcantone.
L’apertura ufficiale – si legge in un comunicato stampa - è avvenuta il 1° marzo in via Valle 29, nel Malcantone. Formatosi all’allora Albergo del Pesce di Ponte Tresa, Mirto Marchesi ha maturato nel tempo un percorso che lo ha portato a lavorare in Svizzera, Italia, Francia, Giappone e Thailandia. Per circa dieci anni ha guidato la cucina dello Chalet d'Adrien a Verbier, dove ha ottenuto una stella Michelin e 17/19 punti Gault & Millau. Dopo l’ultima esperienza in Asia per una catena alberghiera internazionale, ha scelto di rientrare nel suo Malcantone per avviare un progetto personale, legato al territorio e alla sua identità”.
L’Osteria Valle nasce con un’idea semplice: valorizzare la materia prima e il territorio attraverso una cucina stagionale, essenziale e in continua evoluzione. A mezzogiorno la proposta segue il ritmo del mercato con piatti del giorno ispirati alla freschezza e alla disponibilità degli ingredienti; alla sera il percorso si sviluppa attraverso menu degustazione pensati per accompagnare l’ospite in un’esperienza armoniosa e coerente. Anche la carta dei vini riflette questa filosofia, con una selezione che privilegia qualità e scoperta.
“Cucinare significa celebrare la semplicità e trasformare ingredienti autentici in momenti di condivisione”, afferma lo chef Marchesi. “Con l’Osteria Valle desidero mettere a frutto le esperienze accumulate in questi anni, mantenendo un legame sincero con il territorio”.
Con questo nuovo progetto, l’intenzione è contribuire al panorama enogastronomico del Ticino e del Malcantone, offrendo un luogo accogliente e curato che possa diventare nel tempo un punto di riferimento per chi cerca una ristorazione di qualità, sia tra i ticinesi sia tra i visitatori della regione.