CRONACA
La polizia svizzera usa sempre più spesso il taser: 165 interventi in un anno
Le pistole a impulsi elettrici sono state impiegate 165 volte, quasi il 29% in più rispetto al 2024. Dieci gli interventi con armi da fuoco
TIPRESS

BERNA – Più interventi con armi da fuoco e un netto aumento del ricorso alle pistole a impulsi elettrici. È quanto emerge dai dati relativi all’impiego dei mezzi coercitivi da parte dei Corpi di polizia svizzeri nel 2025. Gli agenti hanno utilizzato le armi da fuoco in dieci occasioni, tre in più rispetto alle sette registrate nel 2024. Quattro interventi erano rivolti contro persone, mentre in sei casi i colpi sono stati esplosi contro veicoli.

Nessuno degli episodi avvenuti nel corso dell’anno ha avuto un esito letale. Nel 2024, invece, una persona era stata ferita mortalmente dalla polizia, mentre nel 2023 le vittime erano state due.

Boom delle pistole a impulsi elettrici

Ancora più marcato l’incremento nell’impiego delle pistole a impulsi elettrici, comunemente chiamate taser. Gli interventi sono passati dai 128 del 2024 ai 165 del 2025, con una crescita di quasi il 29%.

L’aumento viene ricondotto innanzitutto alla maggiore diffusione di questi dispositivi tra i diversi Corpi di polizia nel corso degli ultimi due anni. A incidere sarebbe però anche la crescente complessità delle situazioni nelle quali gli agenti sono chiamati a intervenire.

Il taser rappresenta uno strumento intermedio tra la coercizione fisica e l’arma da fuoco e può consentire di immobilizzare una persona riducendo, in determinate circostanze, il rischio di conseguenze più gravi.

“Le armi soltanto come ultima risorsa”

L’impiego dei mezzi coercitivi deve sempre rispettare il principio di proporzionalità. Il ricorso alle armi da fuoco è consentito soltanto come ultima risorsa, quando non siano disponibili strumenti meno lesivi e adeguati a fronteggiare il pericolo concreto.

Nonostante l’incremento registrato nel 2025, il numero di episodi nei quali la polizia svizzera ha aperto il fuoco continua a mantenersi su livelli contenuti.

Le autorità sottolineano infine che gli agenti seguono una formazione approfondita e orientata alla pratica, accompagnata da aggiornamenti continui. L’obiettivo è garantire che armi da fuoco e pistole a impulsi elettrici vengano utilizzate nel rispetto delle norme e soltanto quando la situazione lo renda necessario.

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