Marco Borradori dopo la protesta degli statali: "Il Governo non farà retromarcia. Il preventivo non si tocca" . E Bertoli replica al cartello "Manu perché ci fai questo?"

BELLINZONA - Due repliche alla Piazza. Due repliche pesanti. Quelle del Presidente del Consiglio di Stato Marco Borradori e quella del Consigliere di Stato socialista Manuele Bertoli. Borradori: "Il preventivo non si tocca"
"Il preventivo non si tocca. Di revocare la misura sui salari non se ne parla nemmeno. Adesso tocca al Parlamento assumersi le sue responsabilità. Noi le nostre ce le siamo assumete fino in fondo. E non abbiamo nessuna intenzione di ritirare il messaggio", ha detto Borradori a chi gli chiedeva se la protesta dei dipendenti pubblici poteva far tornare il Governo sulle sue decisioni. Bertoli replica al cartello
Bertoli ha invece voluto replicare al cartello che lo ha preso di mira oggi in manifestazione: "Manu, perché ci fai questo?", c'era scritto. Ecco la replica: "Se questo significa diminuire gli allievi per classe da 25 a 22, lo faccio eccome. Se questo significa ottenere, come propone il messaggio questa mattina, l'abilitazione parallela alla professione per i docenti, lo faccio eccome. Se questo significa potenziare le scuole comunali, lo faccio eccome. La misura sui salari non mi piace ma l'ho votata. Sarebbe passata anche senza il mio voto. Prendiamo atto delle resistenze importanti che ha suscitato questo provvedimento".