POLITICA E POTERE
Lugano, PS vs Lega: "Squilibrio finanziario noto anche ai pesci del Ceresio, ma voi e Giudici..."
I socialisti sulle misure di risanamento presentate dal Municipio: "Troppo facile, sindaco Borradori: per anni il duopolio Giudici-Bignasca otteneva riduzioni del moltiplicatore a ogni vigilia elettorale"

LUGANO -Il giorno dopo la presentazione del menù "lacrime e sangue* da parte del Municipio - in particolare del capodicastero finanze Michele Foletti e del sindaco Marco Borradori -, la sezione socialista scende in campo con una nota stampa firmata da Marilena Ranzi e attacca la maggioranza leghista. "Troppo facile la posizione della nuova maggioranza della Lega, sindaco Borradori in testa, quando evoca genericamente gli “errori” dei Municipi precedenti che si sono lasciati sfuggire di mano la situazione finanziaria", scrive la direzione del PS.

"Bisogna pur ricordarlo - si legge nella nota -, per anni il Municipio è stato dominato da un “duopolio” PLR-Lega (Giudici-Bignasca) che ad ogni vigilia elettorale, compresa quella del 2012 quando lo squilibrio finanziario era palese anche ai pesci del Ceresio, chiedeva e otteneva riduzioni di moltiplicatore. Quanto alla Lega, poi, era la prima a “mungere la mucca” delle casse comunali. Basti ricordare che solo tre Dicasteri, nel 2012, hanno speso più di quanto autorizzato dal Consiglio comunale con l’approvazione del preventivo: tutti e tre a conduzione leghista (Turismo, Giovani & Eventi, Attività sociali)".

Il PS parla poi della decisione di aumentare il moltiplicatore al 75%: "Ricordiamo che le modifiche di moltiplicatore incidono in qualche misura solo sui redditi più alti, beneficiati dai ribassi e sfavoriti dai rialzi. In concreto, 5 punti in più di moltiplicatore, per il 78% dei contribuenti (persone fisiche) – che hanno redditi imponibili minori o uguali a. 60'000 fr. il maggior onere fiscale è al massimo di 12,60 fr./mese (= a 42 cts. al giorno). Un piccolo sacrificio per la “cassa comune” dei cittadini, che permetterà di continuare ad assicurare a tutti, e in particolare ai meno favoriti, i servizi pubblici e le prestazioni sociali di cui hanno bisogno. Ora i cittadini saranno chiamati a pagare il ritardo preso nel risanamento delle finanze comunali subendo anche tagli e aumenti di tasse indirette, oltre che aumenti dell'imposta diretta. Passata la festa, gabbato lo santo...".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti, "per un dialogo che trovi riscontri nei fatti"

30 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Nuovo assetto al Gruppo CdT: Dalcol alla direzione editoriale, Righinetti guiderà il Corriere

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

I Jethro Tull per la prima volta al LAC: a Lugano arriva The Curiosity Tour

28 SETTEMBRE 2026
BANCASTATO

BancaStato, cinque progetti si contendono il premio per la sostenibilità

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Togni sugli emolumenti AIL: "La cifra fa il titolo, la governance dovrebbe fare la discussione"

26 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026