POLITICA E POTERE
Opinione Liberale attacca Borradori: "Faccia di bronzo". Lui: "Proprio loro parlano!"
L'organo del PLR spara contro il sindaco di Lugano per la sua uscita contro il taglio dei sussidi di cassa malati: "Ma a Lugano lui i tagli li fa". Borradori: "Certo, con le finanze che ci ha lasciato la maggioranza liberale..."

LUGANO – Il sindaco di Lugano Marco Borradori è una “faccia di bronzo”. Nella rubrichetta anonima Tomahawk, l’organo del PLR, Opinione Liberale, sferra un duro attacco a Borradori per l’intervista rilasciata a liberatv nella quale si è detto contrario ai tagli dei sussidi di cassa malati, su cui i ticinesi saranno chiamati a votare in maggio. E lui replica: “Proprio loro parlano”…

“In politica, purtroppo, si sta passando dal periodo delle facce in maschera a quello delle facce di bronzo. Ne è un bell’esempio il sindaco di Lugano, Onorevole Marco Borradori, che dopo diciotto anni in Governo – in cui realizzazioni e risultati se ne ricordano veramente pochi, tranne che per le forbici consumate a furia di tagliar nastri – ha ritenuto necessario esprime la sua contrarietà per la decisione di rivedere il sistema dei sussidi di cassa malati”.

Borradori, rincara Opinione Liberale riprendendo un linguaggio da Mattino, “improvvisamente sembra fremere nel comunicare che non condivide la misura proposta dal governo a maggioranza leghista (UELLA!!), il cui relatore era un commissario leghista (DOPPIO UELLA !!) e votata in parlamento da tutto il gruppo della Lega, Attilio Bignasca compreso (TRIPLO UELLA CON DOPPIO AVVITAMENTO CARPIATO!!). Una metamorfosi da leghista responsabile in doppio petto a difensore dell’anima sociale, e chi se ne frega se i conti del Cantone vanno a catafascio”.

Peccato però che il sindaco della città sul Ceresio quando si tratta delle “sue” finanze allora adotti un altro metro, si legge ancora nell’articolo. “Ma come, intervenire sui sussidi di cassa malati che vengono erogati a persone che possono avere un reddito di oltre 150’000 (si avete letto bene centocinquantamila!!) franchi l’anno non va bene, mentre aumentare il costo delle mense nel comune o tagliare i piani occupazionali sì?”.

“Credo che attacchi del genere facciano parte del gioco politico e come tali li vivo e li accetto – dice Marco Borradori a liberatv -. Non intendo entrare in polemica con il PLR, ma un paio di cose voglio precisarle. Primo: i tagli che stiamo facendo a Lugano ci fanno molto male. E di sicuro non li facciamo a cuor leggero. Secondo: se siamo stati costretti a varare questa politica di austerity è perché abbiamo ereditato dai precedenti municipi, a maggioranza relativa non certamente leghista, una situazione finanziaria disastrosa. Terzo: abbiamo evitato di effettuare tagli rilevanti nel settore sociale, proprio perché ci rendiamo conto che non è il momento per farli”.

emmebi

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