Il presidente della Commissione d'inchiesta sulla Logistica scrive su Facebook e riporta un passo del "suo" rapporto

BELLINZONA - Sui gravi disagi e problemi segnalati da funzionari pubblici che riguardano il nuovo stabile del Dipartimento del territorio e il nuovo comando della Polizia cantonale (leggi articoli correlati), entrambi resi pubblici da liberatv, interviene su Facebook anche il presidente della Commisione parlamentare di inchiesta Carlo Luigi Caimi. Il deputato riporta un passo del rapporto recentemente consegnato.
"L'abbiamo scritto... - Rapporto della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Sezione della logistica (CPIL), pag. 27: "La CPIL ha però accertato che – ancora più che negli anni passati – la qualità professionale e personale degli addetti chiamati a costruire e a mantenere gli stabili pubblici, a partire dagli architetti e fino alla manodopera di cantiere, non è migliorata per motivi che solo in parte dipendono dalle norme di competenza cantonale. L’evoluzione dei nuovi materiali di costruzione è impressionante e non sempre la manodopera, sempre più sotto pressione del mercato, riesce ad aggiornarsi e a garantire la professionalità richiesta da queste novità. Ad evidenziare ancora maggiormente questo gap professionale contribuiscono anche i progettisti, che sempre più spesso approfittano dei lavori cantonali per sperimentare di tutto e di più, pur di costruirsi le loro architetture commemorative con fondi pubblici. Ciò impone regole chiare e paletti sempre più stretti e da rispettare, già a partire dalla programmazione dei lavori, con l’auspicio che i funzionari siano in grado maggiormente di assumersi le proprie responsabilità."
red