POLITICA E POTERE
Lugano e programmi di lavoro per disoccupati, interrogazione PS: “Il Municipio faccia chiarezza”
I socialisti luganesi, in seguito ai tagli annunciati e alle diverse mancate conferme per i programmi occupazionali, riscontrano incongruenze nel relativo messaggio municipale e chiedono chiarezza, anche sui propositi futuri

LUGANO – “A pag. 51 del Preventivo 2014 si indica che i programmi occupazionali del comune, nel 2014, riguarderanno 72 unità rispetto alle 91,5 del 2013 (-19,5 unità, -21,3%) con un risparmio di 1 mio fr (da 4,052 mio a 3,052 mio fr.:-24,7%). A pag. 138 si legge: “Riduzione programma occupazionale  -1'127'190 fr.” Già la discordanza fra questa e la cifra precedente crea una certa confusione.” Inizia da questa premessa l’interrogazione inoltrata oggi dal PS di Lugano al Municipio, primo firmatario il capogruppo in consiglio comunale Martino Rossi.  

Non solo incongruenze però, secondo i socialisti infatti a mancare sono anche informazioni importanti sui programmi occupazionali futuri e in particolare alcuni dati relavtivi al 2014, che dovrebbero accompagnare il messaggio sul preventivo: “Nel conto degli investimenti – scrivono i socialisti – allegato al preventivo troviamo poi le due indicazioni seguenti:

• a pag. 221 si legge che il “credito quadro per interventi riguardanti le misure promozionali del lavoro” (attribuito al DSU) di 2'570'000 fr., votato dal CC il 19.11.2012, ha ancora una disponibilità di 1,6e mio fr., di cui 0,5 mio sarebbero impiegati nel 2014;
• a pag. 232 si legge che è previsto (in “pianificazione”, cioè senza messaggio approvato dal CC) un ulteriore credito di 5,0 mio fr. attribuito al Dicastero Giovani e Lavoro per “Attuazione ulteriori misure finalizzate a contenere gli effetti negativi della crisi – III fase del credito quadro”, di cui 0,840 mio fr. sarebbero già impiegati nel 2014.

Non vi sono, nel messaggio sul preventivo, indicazioni sul numero di persone che beneficeranno delle misure da attuare grazie ai due crediti d’investimento menzionati, né indicazioni qualitative sulle modalità operative prospettate.
Sappiamo per contro che non saranno rinnovati numerosi contratti a termine di cui hanno beneficiato decine di persone in cerca di lavoro inserite nei vari servizi dell’amministrazione, anche per funzioni non temporanee.”

Infine, prima delle domande, il PS luganese torna su due risposte municipali ad altrettante interrogazioni socialiste proprio su questo tema: “Rispondendo all’Interrogazione No 508 sulla valutazione delle misure intraprese per l’occupazione grazie ai crediti quadro,  ha affermato che “la valutazione esterna, tramite un Servizio qualificato e competente, è senz’altro utile per verificare l’importanza e l’incidenza delle misure adottate”, che “il Municipio di Lugano intende attivare una valutazione esterna delle misure ordinarie e straordinarie per l’occupazione” e che “il Municipio di Lugano affida il mandato al competente e qualificato Istituto di Ricerche Economiche”.
Rispondendo all’Interrogazione No 561 “Un progetto pilota per i lavoratori della piazza finanziaria?”, il Municipio scriveva che “non esclude l’eventualità di attivarsi per dare impulso in tal senso” e che “non esclude il ricorso ai disposti dell’art. 9 L-rilocc, che prevede il finanziamento cantonale di progetti di particolare interesse cantonale o regionale”.”

Pertanto il PS invita il Municipio di Lugano a chiarire meglio  i suoi intenti in questo ambito rispondendo cortesemente alle domande seguenti:

“1. Perché il Municipio riduce di oltre 1 milione di fr. le spese correnti per i programmi occupazionali e non le compensa con un maggiore utilizzo (1 mio. fr. anziché 0,5 come annunciato) del residuo di 1,62 milioni di fr. del credito quadro per la promozione del lavoro del 19.11.2012?

2. Poiché ci risulta che numerose persone cui non sono rinnovati i contratti temporanei del “programma lavoro” non hanno beneficiato di un efficace accompagnamento al ricollocamento fuori dai servizi comunali, non ritiene il Municipio che le risorse disponibili del credito quadro debbano essere utilizzate (anche) a tal fine?

3. Quante persone saranno coinvolte nel 2014 dalle misure finanziate con il residuo del credito quadro e con quali provvedimenti?

4. Perché, in presenza di un residuo di 1,62 milioni di fr. del credito quadro del 2012, il Municipio annuncia un nuovo credito quadro di 5.0 mio. fr. di cui 0.840 mio. sarebbero utilizzati già nel 2014?

5. È realistico quell’annuncio? Quando sarà presentato il messaggio municipale?

6. Che tipo di misure si prevede di finanziare con il nuovo credito quadro? Sarà considerato il vago impegno del Municipio di attivarsi per un “progetto pilota” mirato ai lavoratori disoccupati, o in procinto di esserlo, della piazza finanziaria? Non potrebbe essere impiegato (anche) per quel progetto di ristrutturazione dell’ex-Macello, da realizzare tramite un importante programma occupazionale in appoggio al lavoro professionale, come suggerito dalla Mozione PS (No 3781) “Riqualifica dell’ex-Macello in una cittadella del volontariato e della solidarietà”?

7. Il Municipio ha attuato l’impegno di affidare all’IRE il mandato di valutazione esterna delle misure intraprese per l’occupazione grazie ai crediti quadro? Con quale esito?”


red

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