POLITICA E POTERE
Festival, Mario Timbal risponde al Ppd: “Rammaricati, ma non siamo giudici e non facciamo valutazioni giuridiche”
Il direttore operativo del Festival del Film di Locarno commenta a liberatv la dura presa di posizione pipidina. E su Rusconi: “Abbiamo già ricevuto le sue tessere, ognuno può manifestare il dissenso come preferisce”

LOCARNO – Polanski sì? Polanski no? È ormai il tormentone degli ultimi giorni di questa estate ‘settembrina’. Dopo la dura presa di posizione ieri di Pierre Rusconi, consigliere nazionale Udc, e oggi della dirigenza del Ppd (leggi articolo correlato), abbiamo raggiunto il direttore operativo Mario Timbal per un breve commento.  

Il comunicato Ppd. “Noi ci rammarichiamo della loro scelta – spiega Timbal – , anche se chiaramente ognuno ha la propria opinione ed è libero di esprimerla, ci mancherebbe altro. Dopodiché da parte nostra ribadiamo la posizione già espressa in questi giorni: noi abbiamo invitato un grande regista che verrà a Locarno e riceverà un premio, ma lasciamo le valutazioni giuridiche e politiche alle istanze che hanno valutato questo caso, che sono le stesse istanze che si sono dotate delle giuste e severe norme per la protezione dell’infanzia. Polanski è e resta un uomo libero in Svizzera, il suo arresto era stato infatti revocato, e pertanto non siamo certo noi a dover ergerci a giudici.”

In molti però, tra cui appunto il Ppd e Pierre Rusconi, facciamo notare, hanno criticato non tanto la caratura artistica o l’eventuale proiezione dei suoi film, quanto la volontà di conferirgli un’onorificenza. “Come già detto – risponde Timbal – non ci ergiamo noi a giudici e, è importante segnalarlo, non vi è nessun intento provocatorio in questo invito. Questa è la stessa considerazione alla quale è giunto anche il Festival di Cannes, che lo scorso anno ha invitato il regista per presentare il suo ultimo film “La Venere in pelliccia”.

Infine il direttore operativo si sofferma brevemente anche sulla protesta di Pierre Rusconi, che ha deciso di rispedire al mittente le tessere omaggio ricevute: “Le abbiamo ricevute, anche in questo ci rammarichiamo, ma ognuno è libero di esprimere il proprio dissenso nelle forme che ritiene opportune. Ad ogni modo il nostro programma non cambierà” conclude Timbal. 

dielle

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