POLITICA E POTERE
Passo del Gottardo chiuso tutto l'estate? Raddoppisti scatenati: "Cosa accadrebbe se anche la galleria fosse chiusa per i lavori di risanamento?"
La probabile chiusura della strada del Passo per tutto il periodo estivo a causa di una frana tra tra Göschenen e Andermatt riaccende il dibattito in vista del voto. Da Beltraminelli a Regazzi, da Romano a Ghisolfi: pipidini sulle barricate
BELLINZONA/BERNA - La possibile, se non probabile chiusura per l'intero periodo estivo del Passo del San Gottardo, riaccende con prepotenza il dibattito sul raddoppio del Gottardo in vista della votazione che si terrà il prossimo anno. A causa di una frana caduta nella zona della galleria Tanzenbein, tra Göschenen e Andermatt, la stagione del Passo potrebbe infatti già essere finita ad alcuni giorni dalla riapertura. Una chiusura che, come detto, potrebbe protrarsi per mesi. Fino all'inverno quando la strada viene interrotta a causa delle condizioni climatiche. Gli esperti temono infatti che, se dovesse ricominciare a piovere, altri massi si stacchino dalla montagna, oltre ai 900 metri cubi di materiale già scesi a valle.La notizia ha immediatamente fatto reagire il fronte dei "raddoppisti", in particolare quelli di area PPD. Il Consigliere Nazionale Marco Romano, questa mattina, ha presentato una interrogazione al Consiglio Federale: "Una chiusura prolungata (si parla di mesi) - scrive - crea grossi problemi di viabilità ed economici. L’accesso ad Andermatt è al momento possibile solo dal Ticino. Le attività economiche sul Passo subiranno importanti perdite. In caso di blocco della Galleria (incidente, panne, ecc.) si rischia il blocco totale e il collasso della mobilità sia su lato ticinese sia urano. Gli effetti diretti sulla strada del San Bernardino sono facilmente immaginabili. Date le circostanze è lecito attendersi che i competenti Uffici federali agiscano con urgenza per ristabilire il collegamento e/o trovare alternative. In questo momento è importante che Istituzioni e opinione pubblica siano informati nel dettaglio per gestire la situazione". Quindi, una sfilza di domande: Qual è la situazione reale? Sono previste misure straordinarie e urgenti (lavoro notturno, nel weekend) per accelerare il ripristino? Cosa succederà nel caso di problemi nel tunnel? E' previsto un piano di azione e comunicazione?" "Perfetto - commenta invece su Facebook il Consigliere Nazionale Fabio Regazzi - ci mancava solo questo per agevolare il traffico da una galleria autostradale sul bordo del collasso! La fragilità del collegamento nord-sud attuale appare chiaro a tutti o quasi. Tra qualche anno in caso di chiusura completa del tunnel per il suo risanamento (durata minimo 3 anni!!!) non avremo più alternative se non prendere in mano gli orari dei treni, sperando non ci siano intoppi anche con loro. E c'è chi ritiene questa situazione "normale". Magari per loro, ma non per me è per tanti altri, soprattutto per chi ha le responsabilità di una ditta o di un impiego".Sempre sul popolare social network, fa sentire la sua voce anche il Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli: "Sarà un'estate molto dura sul fronte traffico. Se davvero la strada del passo del S.Gottardo resterà chiusa per settimane per pericolo di frane e caduta massi (speriamo di no), le code ai portali della galleria stradale saranno interminabili! Pensate se una situazione del genere dovesse capitare nel malaugurato caso di un NO al risanamento della galleria! Un altro motivo importante per votare senza indugio SI al risanamento il prossimo febbraio. Beltradipendedanoi!".Mentre il gruppo PPD in Gran Consiglio, tramite un'interrogazione presentata da Nadia Ghisolfi, chiede al Consiglio di Stato: Il Governo ritiene che sia data la giusta importanza al collegamento del San Gottardo?Ritiene che il Canton Uri adempia adeguatamente il mandato per la manutenzione della strada in questione? Non era possibile intervenire a priori sapendo che la chiusura in questo momento comporta delle conseguenze estremamente pesanti per il traffico nord-sud? Intende intervenire in qualche modo presso le autorità dell’USTRA e del Canton Uri? Non ritiene il Consiglio di Stato di dover ridiscutere l’attribuzione del mandato per la gestione e la manutenzione della strada del Passo? Quale alternativa avrebbe il Ticino per garantire il collegamento nord-sud in caso di chiusura della galleria contemporaneamente alla strada del Passo?
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