CAMORINO - Un brindisi all'italiana per celebrare la caduta dell'ultimo diaframma della galleria di base di AlpTransit del Monte Ceneri. Una scelta quantomeno inopportuna quella degli organizzatori del rinfresco allestito a Camorino per festeggiare l'avvenimento. Ai presenti è stato infatti servito vino e acqua provenienti dall'Italia. Come se in Ticino e in Svizzera fossimo sprovvisti di produttori e sorgenti. Fiorenzo Dadò, presente alla manifestazione insieme a numerosi altri esponenti politici, ha rimarcato la clamorosa gaffe su Facebook postando le foto delle bottiglie "incriminate"."Con la caduta del diaframma principale della galleria del Ceneri - ha commentato - cade anche lo stile". "Che la grande opera abbia raso al suolo i vigneti e prosciugato le fonti ticinesi? Oltre 18 miliardi del contribuente svizzero per poi comperare acqua e vino italiano. Salute!", ha chiosato con sarcasmo il capogruppo PPD.