POLITICA E POTERE
"Caso San Carlo" a Locarno, Ronnie Moretti rompe il silenzio: "Abbiamo fallito? Sì. Ma la responsabilità è di tutto il Municipio"
Il municipale socialista al PLR: "Il San Carlo è stata l'occasione di rialzare la testa per chi stava da mesi nascosto per la vergogna. Non mi sottraggo alle responsabilità, ma non accetto di essere l'unico artefice dell'insuccesso"

LOCARNO - Il giorno dopo l’affondo della Sezione PLR di Locarno che puntava il dito contro Ronnie Moretti (leggi qui), il municipale socialista responsabile del Dicastero socialità rompe il silenzio. Lo fa con una nota stampa che pubblichiamo integralmente.

di Ronnie Moretti *

Quando ho deciso di impegnarmi per fare chiarezza sullo scandalo degli appalti avevo messo in conto una rappresaglia da parte del partito di maggioranza relativa: ecco che la situazione alla casa San Carlo ha offerto l'occasione di rialzare la testa a chi stava ormai da mesi nascosto per la vergogna.

Vanno immediatamente chiariti alcuni concetti di civica: nell'Amministrazione pubblica ogni cambiamento di un organigramma è opera dell'intero Esecutivo, non del responsabile politico – nel nostro caso il capo Dicastero. In questo caso la trasformazione organizzativa ha avuto l’avallo del Cantone e di vari specialisti del settore, e per il Comune sembrava offrire potenziali vantaggi operativi e finanziari. Inoltre, lo stesso PLR non desiderava la nomina di un responsabile per i soli servizi sociali. 

Secondo chiarimento. Anche le persone da nominare non sono scelte dal capo Dicastero. Il Municipio svolge i colloqui e poi sceglie, in base al profilo dei candidati che hanno partecipato al concorso. Su questo aspetto non voglio comunque dire di più, perché vi è una procedura in corso che ci vincola alla massima discrezione.

Il sistema scelto dal Municipio ha fallito? Sì. Potevamo agire diversamente e prima? Sì. Come capo Dicastero non mi sottraggo alle mie responsabilità, ma non accetto di essere trattato come l'unico artefice dell'insuccesso. Come nel caso dei tanti progetti riusciti in questi quattro anni, è l'intero Municipio che prende le decisioni, sulla base di informazioni condivise.

Sulla qualità delle cure, ribadisco per l'ennesima volta che al Municipio non vi sono mai state segnalazioni di problemi né da ospiti o parenti né dal Cantone, che ispeziona regolarmente la casa anziani. Apprezzo i suggerimenti del PLR sulle misure da intraprendere, e ricordo che grazie a quelle già decise da me con tutto il Municipio – attivando persone qualificate che stanno conducendo un ottimo lavoro – vi sono stati sostanziali miglioramenti in poco tempo nella pianificazione dei turni, nell’utilizzo del RAI e soprattutto nel clima di lavoro sono. Un segno chiaro che, grazie al costante impegno del personale, la casa era nelle condizioni di intraprendere prontamente un nuovo percorso.

* capodicastero socialità a Locarno

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