POLITICA E POTERE
L'OCST dice "no" alla tassa di collegamento: "Obbiettivi condivisibili ma è discriminatoria: troppi costi per i lavoratori"
Il sindacato si schiera in vista della votazione più calda del 5 giugno: " Il timore principale del sindacato è che i costi della tassa siano riversati sui lavoratori che dovranno pagare di più i posteggi loro riservati"
LUGANO - L'OCST si schiera contro la tassa di collegamento in votazione il prossimo 5 giugno. E almeno per questa volta imprenditori e sindacalisti, almeno quelli della sigla cristiano sociale, vanno a braccetto contro il balzello voluto da Governo e Parlamento. Il sindacato, tramite una nota stampa, sottolinea come la tassa "persegue obiettivi condivisi: sostenere il finanziamento dei mezzi pubblici e incentivare una mobilità sostenibile. In concreto, è necessario lavorare per favorire l’uso dei trasporti pubblici e la condivisione dell’automobile con colleghi o persone che si muovono nella medesima direzione. Queste scelte permetterebbero di diminuire il traffico che giornalmente paralizza in particolare il Sottoceneri"."La proposta della tassa di collegamento - prosegue la nota - risulta tuttavia per diversi aspetti discriminatoria. Il timore principale del sindacato è che i costi della tassa siano riversati sui lavoratori che dovranno pagare di più i posteggi loro riservati. L’OCST ritiene che la questione a sapere come addebitare i contributi causali per i disagi generati dal traffico sia una questione che merita un approfondimento, anche tra le parti sociali. L’OCST non si sottrae, anzi è pronta a discutere come meglio gestire questi inconvenienti sociali e ambientali e quali progetti mettere in campo per dare una risposta concreta alle esigenze di dipendenti, aziende e società civile".Le aziende e i centri commerciali (i principali generatori di flussi di traffico) - termina il comunicato - devono essere coscienti che portano una responsabilità sociale e ambientale importante. Per questo il sindacato vuole collaborare con i datori di lavoro per diffondere comportamenti virtuosi compatibili con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale. L’OCST infine esprime disappunto per l’imposizione di risparmi sui mezzi pubblici e sugli ecoincentivi che limiterebbero in maniera importante le risorse in favore degli strumenti concretamente a disposizione per ridurre traffico e inquinamento, qualora la tassa non fosse accettata in votazione popolare".
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mangia a Brisag torna con una seconda edizione tutta da scoprire

11 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Open Doors, assegnati i premi ai progetti cinematografici emergenti

10 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gigio Pedrazzini: "Vi racconto il mio Film Festival. Le finanze, la governance, le radici..."

06 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Hotel Belvedere Locarno, dove il cinema vive oltre lo schermo

03 AGOSTO 2026
MEDICI IN PRIMA LINEA

Medici di famiglia, nasce SMaRTi: "Un modello unico in Svizzera"

02 AGOSTO 2026
LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026