POLITICA E POTERE
Cleto Ferrari lascia la Lega. Ma resta in Gran Consiglio come indipendente
Dopo essere passato dal partito socialista ai ranghi di via Monte Boglia, il deputato ha deciso di abbandonare il gruppo leghista: rimarrà in Parlamento come indipendente

BELLINZONA - Cleto Ferrari lascia la Lega dei Ticinesi. La notizia è stata comunicata oggi in apertura dei lavori del Gran Consiglio. Il 52enne rimarrà comunque in Gran Consiglio come indipendente.

Per Ferrari, ricordiamo, non si tratta della prima separazione politica. In via Monte Boglia, infatti, era approdato dalle fila del partito socialista, dove già ricopriva la carica di deputato. Carica a cui era stato rieletto all'inizio di questa legislatura dopo una breve parentesi nell'Amministrazione Cantonale. Ferrari aveva infatti ricoperto il ruolo di collaboratore personale prima di Michele Barra e poi di Claudio Zali.

Il presidente del Gran Consiglio Fabio Badasci ha altresì annunciato la sostituzione di Ferrari in Commissione della Legislazione.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

BPS (SUISSE) assegna una borsa di studio a un giovane violoncellista del Conservatorio della Svizzera italiana

29 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, Meloni dichiara "guerra" alla Svizzera

27 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: Meloni ci attacca, Travaglio e Ferrara ci difendono

26 GENNAIO 2026
ENIGMA

L'Europa ha fermato Trump? E gli insulti alla Svizzera

25 GENNAIO 2026