POLITICA E POTERE
Misure antismog, Dadò non molla la presa: dopo il caminetto, la foto di Zali sull'auto da rally. "Non ce l'ho con lui. Ma con chi lo considera un guru. Quando cose simili le proponeva Camani veniva messo in croce"
Il capogruppo del PPD: "Se noi proponiamo inasprimenti contro i pedofili veniamo attaccati dal giornale della Lega. Se invece il ministro leghista propone misure assurde e che non servono a nulla e qualcuno osa criticarle, allora apriti cielo"
POLITICA E POTERE

Pedofilia, polemica pesantissima tra Lega e PPD. Il Mattino attacca: "Dopo il caso di Arbedo pipidini nel caos". E Dadò si infuria: "Chi in via Monte Boglia vuole insabbiare e proteggere i pedofili?"

12 GIUGNO 2016
POLITICA E POTERE

Pedofilia, polemica pesantissima tra Lega e PPD. Il Mattino attacca: "Dopo il caso di Arbedo pipidini nel caos". E Dadò si infuria: "Chi in via Monte Boglia vuole insabbiare e proteggere i pedofili?"

12 GIUGNO 2016
BELLINZONA – Fiorenzo Dadò non molla la presa. E oggi su Facebook lancia una nuova provocazione sulle misure antismog proposte dal ministro leghista Claudio Zali: ieri la foto del caminetto, con il titolo: “No al fanatismo e al divieto di accendere un camino”. Oggi la foto di Zali sulla sua auto da rally e il titolo: “L’aria è inquinata. Giusto: basta inquinare l’aria! Il territorio è distrutto. Giusto: basta distruggere il verde. Poi ci sono i rally, gli XCat e altre cose…”.

Non è una polemica sterile e preventiva, senza ancora aver discusso nel dettaglio le misure proposte da Zali, che verranno tra l’altro sottoposte a un’ampia consultazione?, gli chiediamo.

“La motosega o il taglia erba del contadino no e il rally sì? – risponde provocatoriamente il capogruppo del PPD -. Se si vogliono introdurre delle misure drastiche per tutelare l’aria le si facciano, ma siano misure serie e incisive: nei momenti di inquinamento acuto, per esempio, si fermi o si riduca il traffico di transito, in particolare il traffico pesante. Si abbia il coraggio di andare a Berna a fare una proposta del genere. Zali non propone nulla di nuovo: quando queste cose le diceva anni fa Mario Camani (ex responsabile della sezione aria al Dipartimento del territorio, ndr) veniva messo in croce. Oggi invece Zali è il guru di turno”.

Ma non è che queste provocazioni nei confronti delle misure di Zali, gli chiediamo ancora, sono la coda della polemica scatenatasi in seguito all’attacco del Mattino al PPD sul tema pedofilia (leggi articolo correlato)?

“Il clima politico in Ticino oggi è molto semplice – risponde Dadò -: alcuni possono proporre, scrivere e dire di tutto e il contrario di tutto. Altri non lo possono fare, altrimenti guai, vengono messi in croce. Ci sono dei santoni, dei guru, che possono dire e fare tutto quello che vogliono e nessuno si può permettere di criticarli. Guardiamo il Governo: ci sono quattro ministri che ognuno è libero di criticare per le loro proposte politiche, uno che è diventato intoccabile. Questo clima non va bene: compromette il libero e sereno dibattito politico”.

Insomma, lei ce l’ha con Zali? “No, il mio non è un attacco a Zali, ma al clima che è venuto a crearsi. Probabilmente c’è gente che ha bisogno di avere un totem, ma questo è un altro discorso. Annoto che in questi anni si è innescato un clima di paura, che porta all’omertà: ne sono responsabili non solo il Mattino ma anche i social network”.

Poi Dadò torna sulla pedofilia: “Il Parlamento federale ha regolamentato tutto sulla circolazione, la luminosità dei fari, i semafori, le strisce pedonali. Abbiamo introdotto sanzioni drastiche per i pirati della strada ma non abbiamo fatto nulla per proteggere i nostri bambini. Dovremmo essere tutti uniti in questa battaglia, invece se il PPD propone inasprimenti contro i pedofili viene attaccato dal giornale della Lega. Se invece il ministro leghista propone misure assurde e che non servono a nulla e qualcuno osa criticarle, allora apriti cielo, perché c’è il santone di turno che ha detto che è giusto così. In un paese democratico si deve poter dire ciò che si pensa in maniera onesta e rispettosa del prossimo. E sulla pedofilia andremo avanti con la nostra battaglia: se pensano di metterci a tacere col Mattino si sbagliano di grosso”.

emmebi

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