BELLINZONA - Il presidente dell’Azienda elettrica ticinese, Giovanni Leonardi, replica sul Corriere del Ticino, alla richiesta del gruppo leghista in Gran consiglio di azzerare i vertici dell’azienda stessa alla luce dei risultati finanziari pesantemente in rosso. Richiesta formulata ieri da Boris Bignasca in una lettera al Consiglio di Stato con cui si chiedono le dimissioni di Roberto Pronini (direttore) e Claudio Nauer (coondirettore) dai vertici dirigenziali dell'AET.