Celio cita anche “senza voler dare giudizi, che sarebbero prematuri, il tentativo del presidente uscente di dare avvio a una fase d’intesa con gli storici avversari del Ppd. Certo, sul piano elettorale, il tutto non è ancora stato pagante. Le elezioni cantonali sono andate discretamente, ma i risultati delle federali sono stati mediocri e quelli delle comunali, nel complesso, piuttosto deludenti. Sarebbe però ingiusto volerne dare la colpa al presidente. Con ogni probabilità, i risultati sarebbero stati suppergiù gli stessi, chiunque si fosse trovato al suo posto. La colpa è semmai delle nuove contingenze politiche, che non consentono più all’ex partitone di conseguire i successi dei tempi d’oro!”.