POLITICA E POTERE
Contrordine in Francia: via il divieto di indossare il burkini. I giudici francesi lo bocciano: "Una violazione grave e apertamente illegale delle libertà fondamentali"
Il Consiglio di Stato francese, massima autorità giudiziaria in materia amministrativa, ha accolto un ricorso contro il divieto di indossare il costume islamico sulle spiagge del comune di Villeneuve-Loubet. Una sentenza che verosimilmente farà giurisprudenza anche per l'altra trentina di comuni che hanno adottato la restrizione
POLITICA E POTERE

La Lega ha un nuovo nemico: il "burkini". A Lugano e Locarno presentate due mozioni in contemporanea per vietare il costume islamico, tra ragioni di salute pubblica e di difesa culturale. "Sono portabandiera del fanatismo". "Indumento ideologico e barbaro

18 AGOSTO 2016
POLITICA E POTERE

La Lega ha un nuovo nemico: il "burkini". A Lugano e Locarno presentate due mozioni in contemporanea per vietare il costume islamico, tra ragioni di salute pubblica e di difesa culturale. "Sono portabandiera del fanatismo". "Indumento ideologico e barbaro

18 AGOSTO 2016

NIZZA – Contrordine: il burkini non sarà più vietato sulle spiagge della Costa azzurra. Per il momento, ma è solo questione di tempo, solo su quelle di Villeneuve-Loubet, uno dei 30 comuni francesi ad aver proibito il costume islamico in riva al mare. 

 

Il Consiglio di Stato francese ha infatti deciso di annullare il divieto, disponendo l'annullamento dell'ordinanza del Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Nizza che la convalidava.

 

Secondo i tre giudici che hanno emesso la sentenza il divieto di indossare il burkini "ha rappresentato una violazione grave e apertamente illegale delle libertà fondamentali, che sono la libertà di movimento, di coscienza e la libertà personale".

 

Da oggi, dunque, a Villeneuve-Loubet, si potrà tornare ad indossare il burkini in spiaggia. Il divieto resta invece in vigore negli altri comuni che lo hanno introdotto, almeno finché non vi saranno opposizioni davanti alla giustizia. 

 

Inutile dire che la sentenza odierna farà comunque giurisprudenza, essendo il Consiglio di Stato la massima autorità giudiziaria francese in materia amministrativa. E che nuovi ricorsi verranno verosimilmente accolti facendo cadere ad uno ad uno i singoli divieti comunali.

 

La decisione dei giudici francesi riaccende inevitabilmente la polemica fra favorevoli e contrari al burkini. E tra politica e giustizia. Basti pensare che a favore del divieto si era schierato anche il premier socialista Manuel Valls.


Nel frattempo l'idea di vietare il burkini si era fatta strada anche nel nostro Cantone, con la Lega che si era fatta promotrice di questa battaglia. E chissà cosa deciderebbe un tribunale del nostro Paese chiamato ad esprimersi in materia. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026