Politica e Potere
16.10.2016 - 21:550
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Dopo il blitz in via Monte Boglia le lene hanno fatto una 'saltata' all'Oceano? Pecoraro preannuncia querela contro Quadri e il Mattino. Tra l'inviato e il direttore del domenicale leghista è sfida all'OK Corral

Gaetano Pecoraro: “A parte che non ne avremmo avuto il tempo, visti gli stretti tempi di consegna. Ma questa è una notizia pubblicata solo per screditare il nostro lavoro e ciò che abbiamo mostrato nel servizio”

LUGANO - Il Mattino, diretto dal consigliere nazionale e municipale di Lugano Lorenzo Quadri, ha insinuato, chiaramente e non velatamente, che l’inviato delle Iene e il suo cameraman, dopo il blitz in via Monte Boglia, abbiamo fatto un salto (o una saltata) all’Oceano.

“Gli uccellini cinguettano che la Iena cafona ed il suo cameraman, dopo essere stati in via Monte Boglia, si siano recati all’Oceano… e, a quanto pare, non per intervistare le signorine (o il personale) sui loro permessi di la¬voro…”. Questa era la frase pubblicata oggi dal domenicale leghista.

Che ci sia o no qualche informatore dell’organo leghista appostato sulla soglia del bordello, l’inviato che ha raccolto lo scivolone di Attilio Bignasca sui frontalieri, Gaetano Pecoraro, smentisce e preannuncia querela.

“È una notizia diffamatoria e priva di qualsiasi fondamento – ha dichiarato Pecoraro al portale ticinonline .- Sarò costretto a querelare il signor Quadri e il Mattino della domenica”. La denuncia non si limiterà solo alla presunta visita all’Oceano, ma anche all’appellativo “cafone” appioppato all’inviato. “Anche il cameraman presenterà querela”, ha aggiunto Pecoraro. E sulla presunta puntata all’Oceano, aggiunge: “A parte che non ne avremmo avuto il tempo, visti gli stretti tempi di consegna. Ma questa è una notizia pubblicata solo per screditare il nostro lavoro e ciò che abbiamo mostrato nel servizio”.

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