La digitalizzazione è un megatrend che sta guadagnando mondialmente forza proprio in questi ultimi dieci anni, in particolare con la crescita esponenziale delle connessioni internet (anche cellulari), delle funzionalità degli smartphone (a partire, appunto, dal lancio dell’iPhone dieci anni fa), del crollo del costo di raccolta e immagazzinaggio di dati elettronici (cosiddetti big data) nonché della capacità di elaborarli. Nel loro libro del 2015 The future of the professions, ossia il futuro delle professioni liberali (quali medici, avvocati, consulenti, giornalisti, architetti,…), gli autori inglesi Richard e Daniel Susskind descrivono in modo molto chiaro come già tra cinque-dieci anni macchine e software saranno in grado di eseguire meglio di un professionista e ad una frazione del suo costo orario tutta una serie di lavori.