Sappiamo che subito dopo il voto, il Consiglio di Stato ha manifestato l'intenzione di proseguire sul suo progetto di sgravi per le aziende. Questo sulla base del risicato sì ticinese alla Riforma bocciata a livello nazionale. Una tesi sposata anche dal direttore di AITI Stefano Modenini che oggi, dalle colonne del Giornale del Popolo, ha dichiarato: "Il sì è una vittoria da utilizzare per proporre in Ticino sgravi fiscali intelligenti ed equilibrati. Non dovranno essere eccessivi e dovranno essere accompagnati da misure sociali, che favoriscano, ad esempio, la conciliabilità lavoro-famiglia. Il nostro Cantone, ora come ora, non è in grado di attirare aziende sul nostro territorio che possano sostituirsi a livello di indotto a quelle a statuto speciale".