POLITICA E POTERE
Aeroporto, la Lega di Lugano va al contrattacco e ci va giù durissima: "Basta giochini, con i posti di lavoro non si scherza!". E avvisa gli altri partiti: "Daremo battaglia: il tempo delle mele è finito!"
"La LEGA è pronta a dare battaglia a chi vuole continuare con una politica ostruzionista sovrapponendo gli interessi partitici a quelli della città, dei cittadini e dei lavoratori. È tempo di decisioni chiare e rapide"
© Ti-Press / Benedetto Galli
LUGANO - La Lega di Lugano va all’attacco sul caso aeroporto. In un durissima nota firmata dal capogruppo in Consiglio Comunale Boris Bignasca, il Movimento attacca a testa bassa i partiti che si oppongono, o tergiversano, sull’ormai famoso messaggio municipale per il rilancio dello scalo luganese.

 

“Sono ormai mesi - si legge nel comunicato - che sul tema aeroporto si sta consumando una battaglia politica molto accesa, al punto da sacrificare gli interessi della città a favore di partiti e personalismi. Il Messaggio da 20 milioni giace da mesi in Commissione della Gestione, bloccato da veti e dall’incapacità di alcuni di prendere delle decisioni, assumere delle responsabilità. In tutta questa girandola di comunicati, interviste e dichiarazioni nessuno sembra preoccuparsi dei dipendenti dell’aeroporto. I grandi assenti in tutte le dichiarazioni sono stati proprio i dipendenti di LASA e delle società che ruotano attorno all’aeroporto. Collaboratori il cui posto di lavoro dipende direttamente dal futuro dello scalo cittadino. Stiamo parlando di oltre 80 persone e famiglie senza dimenticare l’importante tessuto economico che ruota attorno all’aeroporto e che genera un’importante cifra d’affari e diversi posti di lavoro. Complessivamente sono ca. 200 i posti di lavoro direttamente collegati alle attività aeroportuali”.

 


“Anche se in questo momento l’aeroporto è confrontato con delle importanti difficoltà - aggiungono i leghisti luganesi - il gruppo LEGA sostiene l’importanza di prendere delle decisioni chiare e rapide”. 


 


“La città - termina la nota - detiene il 86% del capitale di LASA ed è quindi chiamata a dare il primo segnale con la massima serietà. Non è pensabile pretendere che il socio di minoranza, il Cantone, decida al posto di chi ha il compito di farlo, come invece sventolato sui media da alcuni gruppi politici. Il Cantone farà sicuramente la sua parte ma non si può pretendere che prenda l’iniziativa se prima non arrivano segnali concreti da Lugano. 
Nella commissione della gestione il nostro relatore leghista ha preparato il rapporto a favore del Messaggio Municipale. La LEGA è pronta a sostenere il Municipio e il Cantone nello sforzo di rilanciare l’aeroporto con i suoi posti di lavoro e il suo ruolo nell’economia regionale. La LEGA è pronta a dare battaglia a chi vuole continuare con una politica ostruzionista sovrapponendo gli interessi partitici a quelli della città, dei cittadini e dei lavoratori. Il tempo delle mele è finito!”

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner: il LAC tra inganni, passioni e intelligenza artificiale

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita tra dolore, memoria e rinascita

19 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Il Ticino si racconta a tavola: vino, sapori e tradizioni per conquistare nuovi turisti

18 OTTOBRE 2026
OLTRE L'ECONOMIA

Andrea Gehri: la bussola, Vitta, lo Stato, le finanze... E un nuovo Libro Bianco

17 OTTOBRE 2026
LETTURE

"Tulipan", il diario di una madre che intreccia ricordi, emozioni e piccoli frammenti di vita

15 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Antonio Perugini: Zali, Ermani, il Consiglio della Magistratura, il rapporto Galliani...

18 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Oliviero Pesenti: "Prima bisogna creare il lavoro, poi difenderlo"

17 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Roberto Caruso: "L’abito per fare scuola"

13 OTTOBRE 2026