POLITICA E POTERE
“Una persona alla mano, per nulla arrogante". Marco Chiesa racconta l'incontro con il Presidente della Camera Roberto Fico: "Ma finché non ci sarà un Governo in Italia i nostri dossier resteranno senza una soluzione...."
Vertice ieri a Roma tra una delegazione svizzera e il Presidente del Parlamento italiano: "Malgrado tutti i problemi che ha l’Italia in questi giorni, ci ha dedicato tre quarti d’ora con grande cortesia e sincera volontà di approfondire i temi. Lo abbiamo invitato a Berna e ci ha risposto che...."
ROMA - Sono nati lo stesso giorno, lo stesso mese e lo stesso anno. “Tanto che ci siamo scambiati una battuta…. L’unica cosa che ci divide è il luogo di nascita: lui Napoli e io Lugano”.

 

Marco Chiesa condisce con un episodio divertente il racconto dell’incontro avuto ieri con il Presidente della Camera dei deputati Roberto Fico. Un vertice organizzato a margine del giuramento delle Guardie svizzere: l’appuntamento per il quale la Delegazione svizzera per i rapporti con il Parlamento italiano è scesa a Roma

 

“La riunione è stata molto interessante per cercare di capire cosa sta succedendo con questo cavallo imbizzarrito che è la politica italiana. Loro come Cinque Stelle hanno un approccio diverso rispetto alle altre forze politiche. Da parte di Fico non ho trovato delle preclusioni rispetto ai temi che abbiamo discusso”.

 

E i temi sono naturalmente quelli al centro da anni nel contenzioso tra Svizzera e Italia: accordi fiscali, frontalieri… “Al di là del buon contatto che uno può stabilire, resta il problema di fondo: capire come trasformare questi incontri in atti concreti. Il pericolo che l’interlocutore con l’Italia cambi ,e cambi spesso, non è una questione che può risolvere la Svizzera. Non posso quindi esprimere alcun ottimismo rispetto all’evoluzione dei dossier aperti con la controparte italiana. C’è disponibilità al dialogo, ma evidentemente nessuno può offrire garanzie”.

 

“Fico - prosegue Chiesa - malgrado tutti i problemi che ha l’Italia in questi giorni, ci ha dedicato tre quarti d’ora con grande cortesia e sincera volontà di approfondire i temi. Lo abbiamo molto apprezzato. Consideri che dopo il nostro incontro doveva recarsi al Quirinale dal Presidente Mattarella per le consultazioni…. Però siamo assolutamente in chiaro che finché non sarà fatto un Governo, non si potrà raggiungere alcuna soluzione politica”.

 

Dal profilo umano, il Consigliere Nazionale UDC racconta di un Fico come “una persona alla mano, per nulla arrogante. Penso che nella sua vita avrebbe immaginato di fare tutto tranne che il Presidente della Camera. In ogni caso, indipendentemente da come evolverà la situazione politica italiana, è verosimile pensare che l’attuale Presidente del Parlamento avrà anche in futuro un ruolo da protagonista, considerando che è uno dei leader dei Cinque Stelle. Quindi per noi resta un ottimo contatto da coltivare”.

 

E se il Presidente Fico resterà in carica, si profila all’orizzonte un nuovo incontro: “Lo abbiamo invitato a Berna e lui ha risposto positivamente. Tra l’altro ha anche la zia bernese….”


AELLE

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