POLITICA E POTERE
Gysin non correrà per il Consiglio Federale
La ticinese, ora in corsa per gli Stati, non ha dato la sua disponibilità per provare a entrare in Governo. "Nel 2019 si era detto che, in caso di nostra riconferma, si sarebbe messa in discussione la formula magica, ora speriamo ci sia coerenza"

BERNA - Non ci sarà un candidato ticinese che cercherà di entrare in Consiglio Federale oltre a Ignazio Cassis. Qualcuno, sulla scorta della rivendicazione di un seggio liberale da parte dei Verdi, aveva pensato che Greta Gysin potesse scegliere di provarci.

Lei, però, ha detto no. Non è a disposizione, sono le sue parole. La deputata attualmente siede in Consiglio Nazionale ed è in corsa per il Consiglio degli Stati, per cui prenderà parte al ballottaggio sostenuta dall'intera sinistra (ha superato al primo turno Bruno Storni). 

Sta facendo discutere la volontà dei Verdi di richiedere, nonostante la poco brillante elezione federale, un posto in Consiglio Federale. "Già nel 2019 gli altri partiti avevano assicurato di voler rimettere in discussione la formula magica, qualora ci fossimo confermati. Poi nessuno ne ha più parlato. Ma noi abbiamo mantenuto una forza tale da meritare un seggio in Consiglio federale e ora ci auguriamo che gli altri partiti vogliano mostrarsi coerenti con quanto promesso", ha rimarcato Gysin.

Non sarà lei a candidarsi, però. Non ci sarà quindi l'attacco di una ticinese ad uno dei due seggi liberali, di cui uno appannaggio di Cassis. 

Ma chi sarà a correre per il Governo? Non si sa ancora, per il momento quasi tutti gli interpellati stanno dicendo no. Tra loro, anche il presidente Glaetti, che addirittura non esclude le dimissioni dopo il risultato poco soddisfacente alle federali. Se ne parlerà, comunque, dopo l'elezione del nuovo Consiglio Federale. 

I possibili nom che circolano, come candidati al Consiglio Federale, sono quelli della ginevrina Lisa Mazzone, del glaronese Mathias Zopfi, del bernese Bernhard Pulver e dello zurighese Martin Neukom.

Intanto, per il seggio di Berset sono in corsa, al momento, il consigliere agli Stati zurighese Daniel Jositsch, i consiglieri nazionali Matthias Aebischer, Roger Nordmann e Jon Pult, il Consigliere di Stato basilese Beat Jans e quella bernese Evi Allemann.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Un piano segreto del Centro per escludere Cassis? Regazzi: "Fantapolitica"

SECONDO ME

Quadri: "Mercato del lavoro ticinese: ma dove vive il Consiglio federale?"

POLITICA E POTERE

Gysin spinge i Verdi in Consiglio Federale: "Con Rösti al DATEC servono più che mai"

POLITICA E POTERE

Emergenza lupo, nuovo "Nein" del Consiglio federale. Regazzi: "È come ululare alla luna"

FEDERALI 2023

Elezioni federali, l'alfabeto di vincitori e vinti

POLITICA E POTERE

"Berna, aiutaci". Firmato: Ticino, Grigioni e Vallese

In Vetrina

OLTRE L'ECONOMIA

“Ticino più caro per le imprese”: il warning della Cc-Ti

03 FEBBRAIO 2026
BANCASTATO

Torna il “Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale”

03 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

BPS (SUISSE) assegna una borsa di studio a un giovane violoncellista del Conservatorio della Svizzera italiana

29 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: la giustizia svizzera spiegata agli italiani

31 GENNAIO 2026
POLITICA E POTERE

Lombardi sulla telerissa con Del Debbio: "Non l'ho vissuta bene. E vi dico cosa penso di Crans e dell'Italia"

30 GENNAIO 2026
ENIGMA

Sovranisti contro! Crans-Montana: Italia vs Svizzera

01 FEBBRAIO 2026