POLITICA E POTERE
'Lex UBS', Fonio al Governo: "Quali effetti sui bancari?"
“Se non sono state effettuate valutazioni approfondite, occorre spiegare perché si sia rinunciato a esaminare preventivamente le possibili conseguenze sull’occupazione nel settore bancario”
TIPRESS/BIANCHI

Con una serie di domande rivolte al Consiglio federale, il consigliere nazionale del Centro Giorgio Fonio chiede maggiore trasparenza sugli effetti della revisione della Legge sulle banche - la cosiddetta Lex UBS - per i lavoratori del settore bancario.

Nel messaggio che accompagna il progetto, il Consiglio federale afferma che “non sono da attendersi effetti diretti sulle lavoratrici e sui lavoratori in Svizzera”. Una valutazione che suscita interrogativi.

“Parliamo di una riforma che tocca direttamente il settore bancario svizzero e che interessa decine di migliaia di collaboratrici e collaboratori. Ritengo quindi indispensabile comprendere su quali basi il Consiglio federale affermi che non vi saranno effetti sui lavoratori”, sottolinea il consigliere nazionale.

Fonio chiede in particolare di sapere se siano stati realizzati studi o analisi specifiche sugli impatti occupazionali della revisione. “Se non sono state effettuate valutazioni approfondite, occorre spiegare perché si sia rinunciato a esaminare preventivamente le possibili conseguenze sull’occupazione nel settore bancario”, osserva.

Un secondo aspetto riguarda il coinvolgimento delle parti sociali durante l’elaborazione del progetto. “Quando una revisione legislativa può incidere su un comparto che dà lavoro a decine di migliaia di persone, è importante sapere se i rappresentanti dei lavoratori siano stati consultati e in quale forma. Se ciò non è avvenuto, è legittimo chiedersi per quale motivo”, afferma il consigliere nazionale.

L’obiettivo delle domande è ottenere informazioni precise e verificabili su un tema che riguarda non solo la stabilità della piazza bancaria svizzera, ma anche la sicurezza dell’occupazione. “La solidità del nostro sistema bancario è fondamentale, ma altrettanto fondamentale è garantire che il Parlamento possa valutare le riforme conoscendone pienamente le possibili conseguenze per i posti di lavoro e per le famiglie interessate”, conclude.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Lex UBS, gli Stati scelgono il 90%. La banca attacca: "Non è un compromesso"

POLITICA E POTERE

Immigrazione irregolare, Quadri rilancia: "Servono hub di rimpatrio anche per la Svizzera"

POLITICA E POTERE

Scontro su Crans, Quadri: "Il Governo convochi l'ambasciatore Cornado"

POLITICA E POTERE

Lorenzo Quadri: "Roma richiama l’ambasciatore, perché Berna tace?"

POLITICA E POTERE

Statuto S, Quadri: “Chi riceve l’assistenza contribuisca alla collettività”

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner: il LAC tra inganni, passioni e intelligenza artificiale

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita tra dolore, memoria e rinascita

19 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Il Ticino si racconta a tavola: vino, sapori e tradizioni per conquistare nuovi turisti

18 OTTOBRE 2026
OLTRE L'ECONOMIA

Andrea Gehri: la bussola, Vitta, lo Stato, le finanze... E un nuovo Libro Bianco

17 OTTOBRE 2026
LETTURE

"Tulipan", il diario di una madre che intreccia ricordi, emozioni e piccoli frammenti di vita

15 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Antonio Perugini: Zali, Ermani, il Consiglio della Magistratura, il rapporto Galliani...

18 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Oliviero Pesenti: "Prima bisogna creare il lavoro, poi difenderlo"

17 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Roberto Caruso: "L’abito per fare scuola"

13 OTTOBRE 2026