“Perché i ragazzini fanno “sexting”? Per far parte del gruppo, per essere adulti senza esserlo, per frequentare qualcuno senza frequentarlo, per fare sesso senza fare esattamente sesso. E anche perché sono oberati di impegni. Stanno a scuola fino a tardi, fanno sport, poi tocca ai compiti. La notte è l’unico momento in cui conversano davvero, attraverso i social network. Fanno “vamping,” cercano gli amici on line a ora tarda”,ha scritto la giornalista americana Hanna Rosin su “Business Insider”.