Inter
2
Sampdoria
1
fine
(0-0)
Napoli
0
Torino
0
1. tempo
(0-0)
Langenthal
5
Ajoie
1
fine
(2-0 : 3-0 : 0-1)
La Chaux de Fonds
4
Ticino Rockets
3
3. tempo
(1-2 : 1-1 : 2-0)
Zugo Academy
0
Olten
1
3. tempo
(0-1 : 0-0 : 0-0)
Visp
1
Turgovia
1
overtime
(0-0 : 1-1 : 0-0 : 0-0)
Winterthur
2
Kloten
3
3. tempo
(1-1 : 1-1 : 0-1)
PIT Penguins
6
NY Rangers
3
3. tempo
(1-1 : 2-2 : 3-0)
MIN Wild
STL Blues
21:00
 
Inter
SERIE A
2 - 1
fine
0-0
Sampdoria
0-0
DAMBROSIO DANILO
17'
 
 
PERISIC IVAN
24'
 
 
 
 
28'
LINETTY KAROL
SKRINIAR MILAN
31'
 
 
1-0 D AMBROSIO DANILO
73'
 
 
 
 
75'
1-1 GABBIADINI MANOLO
2-1 NAINGGOLAN RADJA
78'
 
 
17' DAMBROSIO DANILO
24' PERISIC IVAN
LINETTY KAROL 28'
31' SKRINIAR MILAN
73' 1-0 D AMBROSIO DANILO
GABBIADINI MANOLO 1-1 75'
78' 2-1 NAINGGOLAN RADJA
Venue: San Siro.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 80,018.
History: 66W-37D-20W.
Goals: 223-113.
Age: 28,6-26,8.
Sidelined Players: INTER - Borja Valero (Knee), Sime Vrsaljko (Knee).
SAMPDORIA - Edgar Barreto (Calf), Gianluca Caprari (Fibula Fracture).
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
Napoli
SERIE A
0 - 0
1. tempo
0-0
Torino
0-0
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
Langenthal
LNB
5 - 1
fine
2-0
3-0
0-1
Ajoie
2-0
3-0
0-1
1-0 GERBER
7'
 
 
2-0 DAL PIAN
18'
 
 
3-0 TSCHANNEN
25'
 
 
4-0 MARET
28'
 
 
5-0 MARET
36'
 
 
 
 
44'
5-1 DEVOS
7' 1-0 GERBER
18' 2-0 DAL PIAN
25' 3-0 TSCHANNEN
28' 4-0 MARET
36' 5-0 MARET
DEVOS 5-1 44'
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
La Chaux de Fonds
LNB
4 - 3
3. tempo
1-2
1-1
2-0
Ticino Rockets
1-2
1-1
2-0
 
 
5'
0-1 MAZZOLINI
 
 
16'
0-2 NEUENSCHWANDER A.
1-2 COFFMAN
19'
 
 
 
 
34'
1-3 HAUSSENER
2-3 WETZEL
39'
 
 
3-3 COFFMAN
48'
 
 
4-3
50'
 
 
MAZZOLINI 0-1 5'
NEUENSCHWANDER A. 0-2 16'
19' 1-2 COFFMAN
HAUSSENER 1-3 34'
39' 2-3 WETZEL
48' 3-3 COFFMAN
50' 4-3
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
Zugo Academy
LNB
0 - 1
3. tempo
0-1
0-0
0-0
Olten
0-1
0-0
0-0
 
 
9'
0-1 MADER
MADER 0-1 9'
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
Visp
LNB
1 - 1
overtime
0-0
1-1
0-0
0-0
Turgovia
0-0
1-1
0-0
0-0
 
 
36'
0-1 FUHRER
1-1 KISSEL
37'
 
 
FUHRER 0-1 36'
37' 1-1 KISSEL
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
Winterthur
LNB
2 - 3
3. tempo
1-1
1-1
0-1
Kloten
1-1
1-1
0-1
 
 
11'
0-1 COMBS
1-1 GOMES
19'
 
 
 
 
37'
1-2 MONNET
2-2 ROOS
39'
 
 
 
 
54'
2-3 MARCHON
COMBS 0-1 11'
19' 1-1 GOMES
MONNET 1-2 37'
39' 2-2 ROOS
MARCHON 2-3 54'
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
PIT Penguins
NHL
6 - 3
3. tempo
1-1
2-2
3-0
NY Rangers
1-1
2-2
3-0
1-0 LETANG
17'
 
 
 
 
20'
1-1 ZUCCARELLO
2-1 PETTERSSON
32'
 
 
3-1 DUMOULIN
34'
 
 
 
 
35'
3-2 ZIBANEJAD
 
 
38'
3-3 STROME
4-3 LETANG
45'
 
 
5-3 MALKIN
48'
 
 
6-3
51'
 
 
17' 1-0 LETANG
ZUCCARELLO 1-1 20'
32' 2-1 PETTERSSON
34' 3-1 DUMOULIN
ZIBANEJAD 3-2 35'
STROME 3-3 38'
45' 4-3 LETANG
48' 5-3 MALKIN
51' 6-3
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
MIN Wild
NHL
0 - 0
21:00
STL Blues
Ultimo aggiornamento: 17.02.2019 20:56
Secondo Me
18.01.2019 - 07:520

Mauro Dell'Ambrogio: "Cosa insegnerà la Brexit alla Svizzera?"

L'ex Segretario di Stato PLR: "Che si possa noi Svizzeri ottenere dall’UE condizioni complessivamente migliori dei Britannici, basta che negoziamo “duro”, è fantasia..."

di Mauro Dell'Ambrogio*

Nell’atteggiamento verso l’Unione Europea i Britannici, come gli Svizzeri, sono divisi tra due posizioni di fondo, pur con mille sfumature. Una parte del paese ritiene che il benessere economico dipende molto da accordi con l’UE, segnatamente per quanto concerne l’accesso ai mercati senza (troppe) discriminazioni. Altri invece credono che il rischio di mancati accordi si può correre, pur di non dover sottostare (troppo) a regole dell’UE.

Il diritto europeo è un’imposizione colonialista? No. Anche la Svizzera esige dal Liechtenstein di sottostare al diritto e ai tribunali svizzeri nelle materie in cui, per sua convenienza, ha voluto integrarsi (dogane, moneta, eccetera). A differenza di un Cantone il Liechtenstein, dove pure funziona la democrazia diretta, può disdire questi accordi con la Svizzera. In ciò consiste la sua sovranità, non nel rifiuto per principio di regole fatte da altri, in cambio di vantaggi, come declama qualche nostro sovranista della domenica.


Chi da anni rimprovera al Consiglio federale di essere troppo arrendevole nei negoziati con l’UE la fa facile. Profitta del diffuso clima anti-UE, presente anche in paesi membri, e di temi – dai rifugiati al segreto bancario – che suscitano la voglia d’essere padroni in casa propria, anche
 se c’entrano ben poco con l’UE. In verità la domanda è, per noi come per i Britannici: quanto vale un (più o meno ampio) accesso ai mercati rispetto ad una (più o meno ampia) perdita di autonomia?

Non si tratta di essere
o no patrioti, ma degli effetti che si prevedono 
e del peso che loro si dà: in termini di posti di lavoro, salari, benessere. La risposta dipende dalla condizione personale: chi lavora in un settore che esporta la vede diversamente da chi lavora in un settore di monopolio. Ma tutti, compresi chi vive di pensioni o di salari pubblici, subiscono prima o poi lo stato generale dell’economia.

Una storia diversa ha portato Britannici e noi oggi in situazioni simili. Loro hanno percorso l’integrazione dal mercato comune all’UE, per poi decidere di uscirvi e dover ora ridefinire da zero i rapporti. Noi rifiutammo l’adesione allo Spazio Economico Europeo, adottato invece (con perdurante soddisfazione) da Norvegia, Islanda e Liechtenstein, e trovammo soluzioni di compromesso con accordi bilaterali.

La proposta di accordo istituzionale Svizzera- UE ora in consultazione risponde sia alle esigenze nostre di consolidare rapporti bilaterali nel nostro interesse, sia a quelle dell’UE di limitare eccezioni per la Svizzera, diventate scomode nel contesto della Brexit. E’ come se un Cantone, decisa la secessione, chiedesse alla Confederazione di restare integrato per dogane, IVA eccetera: anche gli accordi col Liechtenstein, finora tranquilli negli archivi (ciò che dei nostri bilaterali con l’UE non si può dire), tornerebbero sotto pressione. Il contesto negoziale con l’UE è quindi simile, ma diverse le condizioni.

Il Regno Unito ha più peso della Svizzera, è periferico e isolato dal mare, ha forti legami con un ex impero d’oltremare; fattori che lo rendono meno dipendente da accordi con l’UE. Che si possa quindi noi Svizzeri ottenere dall’UE condizioni complessivamente migliori dei Britannici, basta che negoziamo “duro”, è fantasia; così come sperare in un negoziato più morbido dopo le prossime elezioni europee. Basta vedere quanto poco ci aiuti un’Italia governata da forze politiche simili a quelle che in Ticino accusano da sempre il governo nostro d’arrendevolezza.

In queste settimane il Regno Unito dovrà decidersi e l’impatto sarà notevole anche per la nostra opinione pubblica interna e per le decisioni che dovremo prendere noi.

*Articolo apparso su Opinione Liberale

Tags
svizzera
ue
accordi
britannici
svizzeri
liechtenstein
ambrogio
condizioni
brexit
mauro
News e approfondimenti Ticino
© 2019 , All rights reserved